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  • 13/02 ore 21:00 – IMPRÒ – La sfida d’improvvisazione teatrale

    13/02 ore 21:00 – IMPRÒ – La sfida d’improvvisazione teatrale

    Torna a Torino la sfida all’ultima battuta

    IMPRÒ – La sfida d’improvvisazione teatrale (by Improteatro)

    VENERDÌ 13 FEBBRAIO – ORE 21 Prima sfida del Campionato Amatori 2026 di Quinta Tinta

    La gara spettacolo d’improvvisazione teatrale tra due squadre di giocatori-attori che si contendono la vittoria, creando storie che vivono sulla scena l’unico istante in cui vengono rappresentate.

    Improvvisazioni miste e sfide si alterneranno per decretare, grazie al voto del pubblico, la squadra vincitrice della serata. Un notaio sarà il garante della regolarità della competizione e condurrà insieme al presentatore lo spettacolo. Quale squadra sarà la migliore della serata lo deciderete voi! Non perdere l’occasione…


    Info e Biglietti

    Sosteniamo chi sostiene la cultura: nessun aumento per i biglietti dei nostri spettacoli.

    • Ingresso: 8€ intero;
    • 5€ ridotto (residenti Aurora, soci Arci e soci Quinta Tinta).

    Prenotazione tramite il link: https://forms.gle/wqXGjDybeSP917Yy6 (Prenotazioni attive fino alle ore 18 del giorno di spettacolo)

    • Apertura cassa: ore 20:15
    • Per info: teatro@quintatinta.it

    Prossime Date di Campionato

    Segna in agenda i prossimi appuntamenti:

    • Venerdì 27 Febbraio
    • Venerdì 13 Marzo (Semifinale)
    • Venerdì 27 Marzo (Finale)

    Sede: Salone delle Arti – Casa del Quartiere Cecchi Point Via Cecchi 17, Torino


    Tutto pronto! Vorresti che aggiungessi anche un piccolo “box” con i link ai profili social di Quinta Tinta in fondo alla pagina?

  • 07/02 ore 21:00 – CINQUE: la serie improvvisata

    07/02 ore 21:00 – CINQUE: la serie improvvisata

    Puntata Speciale della serie improvvisata di Quinta Tinta

    Uno spettacolo inedito a Torino

    SABATO 7 FEBBRAIO ORE 21 CINQUE la serie improvvisata

    Con: Stefano Gorno, Daniela Lusso, Roberto Garelli, Annalisa Arione, Ennio Passaro, Carmen Maimone, Andrea Siciliano, Simona Guandalini. Special guest: Andrea Pittana.

    Gris, Betta, Mery, Leo, Sabri, Paolo, Zoe, Ricky sono i protagonisti della prima serie improvvisata di Quinta Tinta. Personaggi fuori dagli schemi che nella prima stagione hanno fatto nascere intrecci insieme a voi.

    Un viaggio emozionante attraverso le vite di una famiglia fuori dal comune, con storie intrecciate d’amore, crescita personale e sfide quotidiane. Ogni puntata è unica e cattura le essenze dei personaggi in continua evoluzione.

    FEBBRAIO 2026 esce lo special dell’anno… una puntata unica che non puoi perdere della prima serie improvvisata torinese. CINQUE è già arrivato. Caos, emozioni e divertimento a portata di mano. Non mancare!


    Info e Biglietti

    Sosteniamo chi sostiene la cultura: manteniamo i biglietti a prezzi ridotti per i nostri spettacoli.

    • Ingresso: 12€ intero;
    • 10€ ridotto (under 18, over 65, student*, alliev* scuole di teatro e improvvisazione, soc* Arci);
    • 5€ ridotto (residenti Aurora e soc* Quinta Tinta).

    Prenotazione tramite il link: https://forms.gle/45hLoQewS22HPgtz7 (fino alle ore 18 del giorno di spettacolo)

    Apertura cassa: ore 20:15 Per info: teatro@quintatinta.it

    Luogo: Salone delle Arti Casa del Quartiere Cecchi Point, via Cecchi 17, Torino

  • 04/02 ore 20:30 – Primo incontro – Workshop di Teatro fisico

    04/02 ore 20:30 – Primo incontro – Workshop di Teatro fisico

    #SNIT Scuola Nazionale Improvvisazione Teatrale di Quinta Tinta

    TEATRO FISICO

    Corpo e movimento al centro dell’espressione scenica

    Con Giorgia Dell’uomo

    QUANDO:

    • Da mercoledì 4 febbraio a mercoledì 11 marzo
    • Dalle ore 20:30 alle ore 23:00

    DETTAGLI DEL CORSO:

    • Modulo: Formazione livello avanzato
    • Requisiti: Almeno 3 anni d’esperienza d’improvvisazione
    • Info costi e iscrizioni: 3333377161 – teatro@quintatinta.it
    • Nota: Tessera Arci obbligatoria

    Descrizione del modulo

    Il punto di partenza sarà il nostro corpo e la sua capacità comunicativa dal momento in cui entra in scena e si presenta al pubblico nella sua forma. La consapevolezza di ogni gesto e movimento, la possibilità di giocare con questi, aggiungerà profondità e significato alle improvvisazioni.

    Metteremo dei punti di attenzione su:

    • Sviluppo della presenza scenica: per consentire una maggiore consapevolezza del corpo e dello spazio. Analizzare come la presenza di uno e più corpi nello spazio portano un peso specifico e ne trasformano la forma, permettendo inoltre la possibilità di far emergere diverse emozioni all’interno della narrazione. Corpo, spazio ed emozioni, come elementi fondamentali per la nascita di ogni azione scenica.
    • Creazione di atmosfere: creare atmosfere e ambienti specifici, per influenzare l’umore e la risposta degli spettatori.
    • Arricchimento della narrazione: attraverso lo studio di semplici tecniche di mimo e pantomima andremo ad aggiungere elementi visivi e dinamici alla narrazione, rendendo l’improvvisazione teatrale più coinvolgente e interessante.

    Calendario Date Modulo

    • Mercoledì 4 – 11 – 18 – 25 Febbraio
    • Mercoledì 4 – 11 Marzo
    • Orario: 20:30 / 23:00

    Contatti e Sede:

    • Sito: www.quintatinta.it
    • Luogo: Cecchi Point Casa del Quartiere, via Cecchi 17/21, Torino
  • 28/01 ore 18:30 – Assemblea cittadina Defend Kurdistan

    28/01 ore 18:30 – Assemblea cittadina Defend Kurdistan

    Dopo il partecipatissimo corteo di sabato, Defend Kurdistan Torino rilancia un’assemblea cittadina per continuare ad organizzare la solidarietà!

    Rispondiamo all’appello di mobilitazione generale che arriva dalle compagne e dai compagni in Rojava. Costruiamo una settimana di azioni all’interno della campagna di Rise Up 4 Rojava. Ogni contributo è ben voluto, ogni proposta accolta e discussa.

    Ci vediamo MERCOLEDÌ 28 ALLE 18:30 AL CECCHI POINT!
    Viva la resistenza dei popoli! Viva la resistenza in Rojava!

  • 29/01 ore 18:30 – Occupare come possibilità – Incontro aperto

    29/01 ore 18:30 – Occupare come possibilità – Incontro aperto

    📆 29 gennaio ore 18:30

    Perchè nelle grandi città italiane esistono le occupazioni abitative? Le occupazioni sono davvero un mostro che assorbe le risorse pubbliche e toglie spazi a chi ha necessità di una casa, così come vengono narrate da media e politici?
    Si occupano immobili che giacciono vuoti in stato di abbandono. E non lo si fa per spirito eversivo, né per calcolo opportunistico. Ma perché una sempre più ampia parte della popolazione non ha la possibilità di affittare un alloggio né di arrivare ad avere una casa popolare. Da un lato gli stipendi sono fermi, l’inflazione accelera, i contratti di lavoro non ci sono o sono precari, le discriminazioni aumentano nel mercato immobiliare. Dall’altro lato, gli alloggi in affitto residenziale sono sempre meno e costano sempre più, vengono richieste garanzie che ormai molte persone non possono più presentare, e di case popolari non se ne costruiscono più – e quelle che ci sono restano troppo spesso vuote per mancanza di manutenzione.

    Queste condizioni sono ben chiare a chiunque conosca la questione abitativa. Eppure una realtà così grave viene per lo più taciuta e non denunciata pubblicamente. Anzi, spesso si parla di crisi abitativa (che ormai nelle città italiane è perenne) come se fosse un dato di natura, e non un problema politico da risolvere.
    Ecco, quindi, che le occupazioni abitative, soprattutto in stabili pubblici abbandonati, non solo rispondono all’urgenza dei bisogni abitativi delle persone, ma rappresentano anche una soluzione per trovare, qui e ora, nell’assenza di politiche pubbliche, risposte al fondamentale diritto alla casa.

    Le occupazioni abitative non garantiscono solo un tetto a persone e famiglie che altrimenti finirebbero nelle mani dei caporali abitativi, o graverebbero sul bilancio pubblico dell’emergenza abitativa. Le occupazioni possono essere anche spazi di relazione e inclusione sociale, capaci di offrire servizi gratuiti agli abitanti e ai quartieri dove sorgono.
    Le occupazioni abitative sono risorse delle persone e delle città, e in quanto tali vanno riconosciute e tutelate, anche a fronte degli attacchi portati dal Governo e dalle continue minacce di sgomberi.