Biennale della Prossimità 2026 – Programma online e iscrizioni per la 6ª edizione

Dall’1 al 3 ottobre Torino ospiterà la Biennale della Prossimità con incontri, laboratori, percorsi urbani, arte e convivialità dedicati alle “Pratiche di democrazia profonda”. Le iscrizioni ai singoli appuntamenti sono aperte, scopri il programma:

Tre giornate di confronto pensate non come una semplice successione di conferenze, ma come uno spazio di scambio tra esperienze, pratiche e visioni, per ripensare il rapporto tra istituzioni, comunità e cittadini e mettere al centro la prossimità come infrastruttura democratica e leva di trasformazione dei territori.

Il programma affronta alcuni dei temi più urgenti del dibattito pubblico: diritto all’abitare, salute, educazione, welfare, giovani, lavoro dignitoso, sicurezza urbana, cultura, digitale, rigenerazione, sostenibilità eco-sociale, giustizia territoriale e cura dei beni comuni.

Il cuore della Biennale sarà composto da 13 panel e 3 macro-panel, affiancati da talk, laboratori, percorsi urbani, installazioni, presentazioni, cinema, musica e momenti conviviali. I tre macro-panel saranno dedicati alle infrastrutture sociali, alle fratture che attraversano le comunità e al rapporto tra giovani e desiderio di futuro. Cinque talk saranno invece dedicati ad altrettante parole chiave: tempo, futuro, potere, pace e giustizia

Tre giorni dentro Torino

La Biennale della Prossimità si aprirà giovedì 1 ottobre alle 10.30 nella Sala Conferenze Sangalli dell’Oratorio Salesiano San Francesco di Sales. Dopo la plenaria iniziale, le attività proseguiranno al Cecchi Point, che sarà il cuore di buona parte della manifestazione, con incontri, presentazioni e percorsi di coprogettazione. La cena di strada e il concerto si svolgeranno a Porta Palazzo – Tettoia dei Contadini.

Venerdì 2 ottobre panel, laboratori e talk si alterneranno per tutta la giornata. Nel pomeriggio alcuni percorsi urbani accompagneranno i partecipanti alla scoperta dei quartieri e delle esperienze di prossimità attive a Torino, mentre la sera sarà dedicata anche al linguaggio cinematografico attraverso una selezione di cortometraggi.

La giornata conclusiva di sabato 3 ottobre si svolgerà al Campus Luigi Einaudi dove la plenaria finale “Riannodare i fili” metterà in relazione i diversi percorsi emersi durante la Biennale.

Iscrizioni aperte

La partecipazione alla Biennale della Prossimità è gratuita. Le iscrizioni ai singoli appuntamenti sono aperte attraverso Prossimatch, la piattaforma digitale che consente di costruire il proprio percorso tra le attività della Biennale, conoscere le altre persone e organizzazioni partecipanti e favorire nuove connessioni.

La Biennale della Prossimità 2026 è realizzata con il sostegno di Fondazione CRT, Fondazione Compagnia di San Paolo, Città di Torino, Fondazione di Modena e Banca Etica. Numerosi altri enti, organizzazioni e realtà sostengono e accompagnano il percorso della Biennale. L’elenco completo è disponibile nella pagina “Sostenitori della Biennale” sul sito www.biennaleprossimita.it

Per ulteriori informazioni:

https://www.biennaleprossimita.it

biennaleprossimita@gmail.com