Pro Event Calendar

CASTING spettacolo di teatro over60

CASTING

commedia del gruppo del laboratorio di teatro over60 dell’associazione Tékhné

In una sala d’attesa, in procinto di sostenere un provino con un capriccioso regista di soap opera, le aspiranti attrici si raccontano. Tra battute serrate e ricordi commossi le interpreti omaggeranno alcune figure femminili icone della storia della moda e dello spettacolo del ‘900.

Testo e regia Serena Bavo


Ingresso ad offerta libera

Per maggiori informazioni: serena.bavo@tekhneteatro.com
www.tekhneteatro.com

LASCIA LA PORTA APERTA spettacolo di teatro canzone

IN OCCASIONE DEI 30 ANNI DALL’INCENDIO DEL 3 GIUGNO 1989 AL CARCERE DELLE VALLETTE DI TORINO

LASCIA LA PORTA APERTA

Per non dimenticare. Racconti dalla notte dell’incendio

spettacolo di teatro/canzone con il gruppo vocale gli Abbaini

regia e voce narrante Olivia Buttafarro
direzione artistica  Floriana D’Andrea
azioni sceniche Matteo Squillari
chitarra e voce Giovanni Acchiardi

promosso da Sapere Plurale


Ingresso Libero (fino ad esaurimento posti)

Per maggiori informazioni: segreteria@sapereplurale.net – www.sapereplurale.net

CINEMA Crocevia di sguardi – WALLS, MAUERN, DUVARLAR

CROCEVIA DI SGUARDI

Proiezione del film WALLS, MAUERN, DUVARLAR

Regia di Can Candan, Germania 2000, 83’

Can Candan, regista turco emigrato negli Stati Uniti, racconta un momento centrale nella storia della comunità turca in Germania. All’indomani della caduta del muro di Berlino, il 1991 vide l’esplosione di una diffusa violenza xenofoba. Il 1991 era anche il trentesimo anniversario dall’inizio della migrazione turca in Germania. In questo film i migranti parlano del loro passato, presente e di un possibile futuro, riflettendo su ciò che l’unificazione abbia significato per loro e su come la discriminazione stia condizionando il loro senso di appartenenza alla nuova Germania. Duvarlar-Mauern-Walls offre riflessioni molto attuali anche oggi, a trent’anni dalla caduta del Muro.

Ne discute con il regista:
Murat Cinar (giornalista)

In collaborazione con Goethe Institut Torino

Per informazioni FIERI Tel. 011-5160044/ www.fieri.it


Ingresso Libero

Per info: ​crocevia di sguardi

Cinema Glocal Day

Glocal Day

proiezione del corto vincitore Torino Factory 2018

Tempo critico di Gabriele Pappalardo (Italia‘18, 19′)

a seguire

Armonia di Giovanni Mauriello (Italia ‘18, 20′)

The Song di Tommaso Valli, Andrea Cassinari, Virginia Carollo (Italia‘19, 3′)

Dancing Paradiso di Max Chicco (Italia’18, 36′) con il regista

a cura di Piemonte Movie e Videocommunity


Ingresso libero

Info: info@cecchipoint.it

Al di Qua – proiezione e apericena solidale

Proiezione + apericena solidale

AL DI QUA 

docufilm di Corrado Franco (ITALIA, 2016, 79′)

Comitato Collaborazione Medica CCM

Al di qua, docu-film del registra torinese Corrado Franco, è un delicato racconto della vita di quaranta persone senza fissa dimora tra le strade e gli ospedali di Torino. Ci siamo “noi”, al di qua. E “loro”, i senzatetto che vivono in un invisibile al di là. I protagonisti sono stati messi in ginocchio dalla crisi economica e sono costretti a vivere in strada sotto gli occhi di tutti, dove diventano indistinti, trasparenti, quasi parte del paesaggio. Fanno parte di una società parallela, priva di diritti, ma piena di umanità.

Trailer e info: www.ccm-italia.org/cineforumaldiqua.html

Il programma della serata:

📍 ore 19.00: apericena solidale a sostegno delle attività del CCM, per il quale è richiesto un contributo di 15€.
📍 ore 21.00: proiezione del film.

Per prenotazioni all’apericena: bit.ly/apericinema

Ospiti della serata: il regista del docu-film Corrado Franco e il promotore del progetto originario Don Giampaolo Pauletto.
A seguire un dibattito moderato dagli operatori CCM impegnati nei progetti a favore delle fasce più vulnerabili.

Dal 2017 il CCM Comitato Collaborazione Medica sostiene a Torino attività ambulatoriali per i più vulnerabili. Coinvolgiamo medici, infermieri, ostetriche e psicologi che mettono a disposizione gratuitamente il proprio tempo e le proprie competenze. Formiamo i volontari sulle competenze culturali e relazioni nel rapporto con l’utenza straniera e vulnerabile.

Per info e prenotazioni: erika.larcher@ccm-italia.org


Piazza Cecchi – l’estate alla Casa del Quartiere Cecchipoint HUB Multiculturale apre il Cortile agli eventi dal 5 giugno al 19 luglio
in caso di pioggia gli eventi saranno all’interno del Salone delle Arti

Dogtooth – Psicologia Film Festival

Psicologia Film Festival

Proiezione del film

Dogtooth (Kynodontas)

di Yorgos Lanthimos

Il film offre un affresco alienante e originale sulla famiglia disfunzionale e su come l’educazione e le nozioni che ci vengono imposte durante la crescita possano stravolgere la nostra percezione delle cose.
Un padre, una madre e i loro tre figli vivono in una casa in aperta campagna circondata da un alto muro che i bambini non hanno mai oltrepassato. Sono stati cresciuti ed educati secondo il volere dei loro genitori senza alcuna influenza dal mondo esterno. La sola persona ad avere accesso alla casa Christina, agente di sicurezza nell’azienda del padre che fa in modo che la ragazza venga in casa per soddisfare i bisogni sessuali del figlio.

Vi aspettiamo!

Per info: Psicologia Film Festival

Ingresso libero

Cinema & Talk Eldorado

Piazza Cecchi 2019 l’estate al Cecchi Point

Crocevia di Sguardi e Videocommunity, in collaborazione con il Goethe-Institut Torino presentano

ELDORADO

di Markus Imhoof Svizzera, Germania 2018.
Durata: 92 minuti

Distribuito da Zalabfilm  http://www.zalab.org/projects/eldorado-markus-imhoof/

Introduce il film Pietro Cingolani, antropologo,  FIERI (Forum Internazionale ed Europeo di Ricerche sull’Immigrazione) e Università di Torino.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, la famiglia del regista svizzero Markus Imhoof accoglie Giovanna, una bimba milanese di 8 anni, beneficiaria di un progetto delle Croce Rossa Svizzera rivolto ai bambini vittime di guerra. La sua permanenza in Svizzera ha però un tempo limite e Giovanna viene rimandata in Italia, dove muore di stenti a soli 13 anni, poco dopo il suo rientro forzato.

Imhoof parte da questi dolorosi ricordi d’infanzia, per parlare dell’odierna crisi migratoria, il più grande esodo dalla seconda guerra mondiale ad oggi.

Attraverso le navi italiane dell’operazione Mare Nostrum, i campi dei lavoratori, le strutture d’accoglienza del sud Italia e la Svizzera odierna, emerge la fotografia di un processo tanto assurdo quanto inumano, che non riesce ad affrontare una tragedia più che umana: la crisi causata dagli squilibri economici e sociali che trasformano i paesi ricchi del Nord nell’Eldorado che i meno fortunati cercano di raggiungere a tutti i costi.

*In caso di pioggia la proiezione verrà spostata all’interno della Sala delle Arti al Cecchi Point


Ingresso libero

Info: info@cecchipoint.it

Cinema & Talk Bordermindproject#3

Piazza Cecchi 2019 l’estate al Cecchi Point

BORDERMINDPROJECT#3

Nuove Transizioni nei Territori Occupati Palestinesi

IL TEATRO NEI LUOGHI DI CONFLITTO

un documentario di Marco Monfredini e Matteo Silvan (Palestina, Italia 65’)
produzione Anticamera Teatro
in collaborazione con l’Apulia Film Commission

La proiezione sarà introdotta da un talk con il regista Marco Monfredini, Trust aka Riccardo Berretta, Matteo Silvan e Elisa Spagone, che affronteranno la tematica della gestione del conflitto attraverso l’atto creativo.
Dopo la proiezione ci sarà la possibilità di un confronto sui temi trattati dal film direttamente con il regista Marco Monfredini e il film maker Matteo Silvan.

SINOSSI
Il documentario restituisce sullo schermo l’esperienza teatrale della compagnia Anticamera Teatro che da diversi anni lavora nei Territori Occupati Palestinesi, portando il teatro nei campi profughi e nei centri culturali palestinesi tra i giovani e gli adulti.
Il film si concentra sulle possibilità. Ogni strada è un possibile cammino. Ogni cammino è uno sguardo che si perde all’orizzonte. Ogni forma d’arte è un tentativo di scoperta.
Come può l’occhio di una camera restituire la complessità delle esperienze e delle relazioni umane e artistiche che nascono da un lavoro teatrale? Come si può raccontare un Paese che sale alla ribalta della cronaca esclusivamente per i conflitti, da un punto di vista differente?
Il più ambizioso tentativo è stato ricercare l’invisibile agli occhi degli altri.

TEASER https://www.youtube.com/watch?v=88w5hvzXyHs

Il documentario racconta la terza parte di BORDERMINDPROJECT svoltasi a novembre 2015 nei Territori Occupati Palestinesi. Ai membri della compagnia, mentre si stavano recando in Palestina nel novembre del 2017 per la quarta parte del progetto teatrale, è stato negato l’ingresso all’aeroporto di Tel Aviv in Israele e sono stati arrestati e detenuti fino al successivo rimpatrio in Italia, e attualmente non possono recarsi in nessun modo in Palestina.


Ingresso libero

Info di tutto il progetto in Palestina
http://bordermindproject.wordpress.com
www.anticamera.com

CINEMA Torino Factory

Riparte il Torino Factory 2019

proiezioni al Cecchi Point

Tempo critico

di Gabriele Pappalardo corto vincitore ed. 2018

Armonia

di Giovanni Mauriello girato in Circoscrizione 7

presentazione 8 corti da 3′ della selezione 2019

in collaborazione con Piemonte Movie

Il programma completo in giro per Torino:
9 Aprile | ore 18.00 | Bibliomediateca Mario Gromo
Tempo critico di Gabriele Pappalardo | Hurt di Stefano Guerri | Gli 8 teaser finalisti del contest Torino Factory 2019

10 Aprile | ore 21.00 | Bagni Pubblici Via Agliè
Tempo critico di Gabriele Pappalardo | La fine del giorno di Federico Bissacco | Gli 8 teaser finalisti del contest Torino Factory 2019

12 Aprile | ore 20.30 | Casa del Quartiere Vallette Officine CAOS
Tempo critico di Gabriele Pappalardo | Gli 8 teaser finalisti del contest Torino Factory 2019

14 Aprile | ore 20.30 | Casa del Quartiere San Salvario
Tempo critico di Gabriele Pappalardo | The young prof di Lorenzo Gaglianò | Gli 8 teaser finalisti del contest Torino Factory

18 Aprile | ore 21.00 | Cascina Roccafranca
Tempo critico di Gabriele Pappalardo | Eris di Niccolò Buttigliero | Gli 8 teaser finalisti del contest Torino Factory 2019

19 Aprile | ore 19.30 | Spazio 4
Tempo critico di Gabriele Pappalardo | Play di Anna Bossi | Gli 8 teaser finalisti del contest Torino Factory 2019

3 Maggio | ore 10.30 | Superstore Coop
Torino Factory 2018: assegnazione del Premio del pubblico Novacoop e proiezione del vincitore.
Torino Factory 2019: proiezione 8 teaser finalisti del contest, presentazione delle troupe e dei tutor
Torino Factory 2020: Apertura del bando.


Ingresso libero

Info: info@cecchipoint.it

CINEMA Rwanda il paese delle donne

RWANDA il paese delle donne

proiezione del film documentario nell’ambito del progetto europeo “Frame, Voice, Report!”

in collaborazione con associazione AlmaTerra

Conoscere la sua storia per capire il presente
L’obiettivo principale del progetto “Rwanda. Il Paese delle donne” è quello di porre l’attenzione di tutti e in particolare dei giovani, sulla storia del Rwanda, attraverso incontri in cui interverranno testimoni e esperti.
Verrà ripercorso il genocidio dei Tutsi nel 1994: circa 1.000.000 persone, il più grave genocidio dopo la fine della seconda guerra mondiale.
Le sue cause e le sue colpe, gli stupri e le violenze subiti dalle donne ruandesi (calcolati dall’ONU tra le 250.000 e 500.000) e il ruolo cruciale delle donne stesse nel preservare e nel ricostruire, attraverso il rafforzamento del loro empowerment, i valori di non violenza, uguaglianza, pace e dignità.
Verrà raccontato quanto hanno fatto le donne dopo il genocidio per i diritti, la riconciliazione e la pace, fino ad arrivare a importanti forme di emancipazione occupazionale, culturale e politica (sono il 64% dei parlamentari, un primato mondiale).
Verranno affrontate le contraddizioni tuttora esistenti, soprattutto nelle zone rurali, di discriminazione e di violenze domestiche contro le donne, e di marginalizzazione delle donne vittime di stupri di guerra e dei loro “figli dell’odio”.
L’interconnessione tra la storia del Rwanda e il ruolo dell’Occidente è affrontata in varie pubblicazioni che verranno illustrate nel corso delle proiezioni e dibattiti, e che documentano il ruolo del colonialismo belga, dell’interventismo francese e dei gravi limiti e ritardi dell’Onu e dei Caschi blu, che di fatto permisero il genocidio di un milione di persone, tutsi ma anche hutu, la fuga di due milioni di ruandesi, il saccheggio e la distruzione di case e infrastrutture

 


Ingresso Libero

Per info: info@cecchipoint.it