Pro Event Calendar

ABITARE UNA CASA PER ABITARE UN QUARTIERE

Convegno Nazionale della Rete delle Case di Quartiere

Abitare una Casa per abitare un quartiere

PROSPETTIVE

Ragionamenti emersi nei gruppi di lavoro con Lucia Bianco ed Erika Mattarella

Spazi per una diversa vivibilità

Una prospettiva strategica Beni comuni e sharing economy per una città collaborativa con Christian Iaione

Una prospettiva metodologica Fare di una Casa un contesto che anima un Quartiere con Andrea Marchesi

Una prospettiva economica Immaginare e costruire risorse al tempo della sharing economy con Guido Smorto

Tavola Rotonda La politica alle prese con la politicità espressa nelle Case

Amministratori di Comuni italiani che stanno attivando esperienze di Case, Spazi, Laboratori di comunità


Per informazioni  scrivi a casadelquartiere.as@gmail.com oppure telefona allo 011.01136268.

organizzazione Rete delle Case di Quartiere e Animazione Sociale

CECCHI POINT Ieri, Oggi e Domani

CECCHI POINT Ieri, Oggi e Domani

Fare comunità nello Spazio Metropolitano

Convegno
SABATO 5 MARZO
dalle ore 9,30 alle 12,30

Tirare le fila di cinque anni di attività, mettendo in luce l’esperienza positiva delle molteplici attività che hanno via via coagulato l’attenzione dei torinesi. E fare di questo centro di aggregazione e del protagonismo giovanile di Aurora un modello per le altre Amministrazioni locali italiane:  “Il Cecchi Point – Hub Multiculturale è diventato in questi anni un riuscito esempio di sinergia fra enti pubblici, come il Comune di Torino e la Circoscrizione 7, associazioni e fondazioni. Il progetto e le attività di Cecchi svolgono un ruolo fondamentale di supporto, integrazione e cogestione delle politiche pubbliche; quando diciamo di voler costruire un nuovo sistema di welfare urbano è a esperienze come questa che dovremmo guardare.“- spiega con soddisfazione Ilda Curti, assessore comunale alla rigenerazione urbana.

Con gli innumerevoli laboratori organizzati, gli spettacoli teatrali, i concerti  e le attività ricreative, ludiche e sportive il Cecchi Point taglia il traguardo del primo lustro con un convegno che si svolgerà sabato 5 marzo. Dalle 9.30 alle 12.30 saranno ripercorse le tappe di questo straordinario spazio di via Cecchi 17, fino a un recente passato autorimessa municipale e oggi luogo pulsante di svago e di ricerca artistica per il mondo giovanile e per le famiglie del quartiere.

L’Hub, sottolineano Emanuele Durante Presidente della Circoscrizione 7 e Luca Deri Coordinatore della V Commissione -, in questi anni è diventato punto di riferimento per il territorio e per diverse associazioni creando una vera e propria comunità cittadina. Con l’avvio, nei prossimi mesi, degli ultimi cantieri sarà completata l’opera di riqualificazione della struttura in modo da poter offrire altri spazi alle attività culturali e sociali”.

interverranno:
Ilda Curti, Assessore Rigenerazione Urbana, Politiche per l’Integrazione e Nuove Cittadinanze Città di Torino
Monica Cerutti, Assessore alle Politiche Giovanili e Pari Opportunità Regione Piemonte
Emanuele Durante, Presidente Circoscrizione 7
Luca Deri, Coordinatore V Commissione Circoscrizione 7
Marco Demarie, Fondazione Compagnia di San Paolo
Davide Paglia, Cecchi Point

INFO: 3383588315 – info@cecchipoint.it

TERRA MADRE DAY Slow Food

Il Terra Madre Day di Slow Food Torino Città e Slow Food Colline Astigiane
RIFLETTORI PUNTATI SU OLIO DI PALMA E LATTE

CONVEGNO E LABORATORI SENSORIALI

Giovedì 10 dicembre, presso l’hub multiculturale Cecchi Point, i festeggiamenti del Terra Madre Day si focalizzano dalle ore 18 su due prodotti “critici” – l’olio di palma e il latte – attraverso un convegno e un percorso sensoriale grazie ai quali si potranno scoprire le differenze fra prodotti industriali e piccole produzioni rispettose dell’ambiente, del benessere animale, del lavoro dei contadini e degli allevatori.

L’olio di palma è tutto da buttare? Sì, se pensiamo al grasso principale presente fra gli ingredienti di molti prodotti industriali – biscotti, merendine, crackers, creme spalmabili… –, la cui diffusione è quasi triplicata negli ultimi anni per via del costo molto basso e delle proprietà chimiche (è molto versatile e non irrancidisce). Sì, se pensiamo che, insieme alla quantità prodotta, si è moltiplicata per tre la superficie dedicata alle palme da olio: milioni di ettari di foreste (in Indonesia e Malesia) sono state distrutte per far posto a monocolture intensive. Sì, se comprendiamo che, dopo aver devastato il pianeta, questo prodotto è pronto a compromettere la nostra salute (danneggiando le arterie coronarie e aumentando il colesterolo). Ma l’olio di palma non è tutto cattivo. Slow Food promuove infatti l’olio di palma selvatica della Guinea Bissau. Un prodotto completamente diverso, prodotto esclusivamente con frutti di palme selvatiche della tipologia “dura” e in perfetta armonia con l’ambiente, la tutela delle foreste e la cultura locale. Sia l’olio sia i frutti freschi della palma sono ingredienti fondamentali per la cucina tradizionale: possono accompagnare carne, pesce, verdure e riso, a seconda delle ricette.

E il latte è tutto uguale? Apparentemente sì o almeno così vuole farci credere chi lo commercializza a livello industriale. Il latte che acquistiamo e beviamo ogni giorno arriva da un’unica razza, la Frisona, selezionata dall’uomo per trasformarsi in una macchina capace di produrre anche 60 litri al giorno, ma costretta a vivere pochi anni, reclusa e alimentata in modo forzato. Nei grandi allevamenti da latte, le vacche mangiano insilati di mais (o di erba) e mangimi a base di soia, altri cereali e residui vegetali di lavorazioni industriali. Quasi mai pascolano liberamente, brucando l’erba fresca. Ma il gusto del latte e le sue caratteristiche nutritive dipendono da quel mangiano gli animali. Assaggia un latte prodotto da vacche che hanno pascolato in prati ricchi di erbe e fiori e osservane il colore: tende al giallo, e ha un gusto completamente diverso.

Relatori CONVEGNO:
Introduce – Cristiana Peano Dip. Scienze Agrarie Forestali e Alimentari – Università di Torino
Modera – Maurizio Menicucci Inviato speciale Rai del Tg scientifico Leonardo
Intervengono:
Luca Mercalli – Scuola di Studi Superiori Ferdinando Rossi– Università di Torino
Andrea Cavallero – Dip. Scienze Agrarie Forestali e Alimentari – Università di Torino
Giovanni Peira – Dip. Management Università di Torino
Claudia Masera – Produttrice di Latte Nobile della Cascina Roseleto –Villastellone (To)
Emanuele Dughera – Fondazione Slow Food Biodiversità
Anselme Bakudila – Centro Studi Slow Food Scienze Tecnologiche Agrarie-Università Cattolica di Piacenza

PROGRAMMA COMPLETO EVENTO

h 18:30 Premiazione concorso fotografico Nutrizione In Campo

h 19:00 Convegno “Olio di palma e Latte Nobile: Quando sono Buoni Puliti e Giusti”

h 20:15 Presentazione dei progetti della condotta Insalatina di Castagneto, Tomino di Saronsella, Acetificio Merlino

h 20.30 Percorso sensoriale 4 stazioni :
Caldo di Siga (Carne di vitello, riso, Olio di Palma selvatica Presidio Guinea-Bissau gombo, cipolla bionda piatlin’a di Andezeno, arachidi, alloro)
Tomini freschissimi : di latte vaccino a cagliata lattica e bicchiere di latte Nobile / a cagliata presamica / di Saronsella
Cardo Gobbo di Nizza Monferrato Presidio Slow Food di Azienda agricola Vittorio Quaglia
Insalatina di Castagneto Po con uova di Cascina Roseleto condita con Presidio Slow Food nazionale dell’olio extravergine di oliva e Aceto del Maestro Acetaio Merlino
Calice Barbera d’Asti, Cascina Lana

h 20.30 Buffet con i Produttori della Terra e i Maestri del Gusto
Bignè di semi e farina di canapa con zuppa di legumi e patate
Pasta fresca di Pastificio Virgilio
Patate di montagna al forno con rosmarino e accompagnate da crema di panna acida
Cestino di carne cruda di fassone battuta al coltello
Toma di capra da accompagnare con miele di alta montagna Presidio Slow Food e cugnà
La Mustardela delle valli valdesi Presidio Slow Food
Tomini Caprini con confettura di frutti di bosco
Gelato di latte Nobile al fior di latte variegato con confettura extra di antiche mele piemontesi
Pane etico di Farina nel Sacco
Vino Rosso San Martino uvaggio Chatus e Freisa, az. Vinicola Prever
Succo di vecchie varietà di mele piemontesi Presidio Slow Food e succo di pere
Caffe delle terre alte di Huehuetenango Presidio Slow Food

Cucinando su ruote Cascina Badin Agri Macelleria Tombolato Bermond Daniele Cascina Bonetto Il frutto permesso Cascina Roseleto Farina nel Sacco Az. Vinicola Cascina Lana Az. Vinicola Prever Az. agricola LFOUR Acetificio Merlino Azienda agricola Vittorio Quaglia Il Miele bio di Girba AgriCornaglia Associazione Parco Del Nobile Roberto Messineo
Il gruppo ARTE MIGRANTE è costituito da persone provenienti da diverse nazionalità e condizioni sociali. Promuove l’intercultura e l’inclusione sociale e contrasta l’indifferenza e il razzismo ancora molto diffusi nella nostra società. E’ un gruppo di studenti, lavoratori, senza dimora e migranti da diverse parti d’Italia e del mondo che si incontrano e realizzano spettacoli, per condividere attività artistiche, culturali e umane.
Il gruppo di Torino è nato grazie alla partecipazione di Prati-care Onlus e alla collaborazione del progetto “Giovani generazione intercultura” dell’Associazione Lvia.

CONVEGNO ingresso libero
PERCORSO SENSORIALE costo 12 euro soci Slow Food – 15 euro non soci
BUFFET offerta libera – richiesto tesseramento
Prenotazione obbligatoria scrivendo a: prenotazioni@slowfoodtorino.com