Pro Event Calendar

REFUGELESS – progetto cinematografico

CINEMA

REFUGELESS

YEPP Porta Palazzo
Produzione: Eva Serós Quintero, Jose Márner
Regia di Eva Serós Quintero, Jose Márner (51.11’)

Refugeless è un progetto cinematografico e umanitario che ha lo scopo di mettere in contatto molte delle famiglie disgregate in Europa, di far conoscere la loro realtà e di criticare il sistema di asilo e di ricongiungimento familiare europeo.
Lo scopo del documentario è quello di restituire un volto e una voce a queste persone, affinché smettano di essere considerate dei semplici numeri.

Organizzazione Yepp Porta Palazzo


INGRESSO LIBERO

PARATISSIMA – Il Video Racconta l’Arte

IL VIDEO RACCONTA L’ARTE

a cura dell’associazione Videocommunity

Una proiezione di video d’artista e di video di documentazione sul lavoro dell’artista, quindi con particolare attenzione al mondo artistico. Il lavoro è incentrato pertanto sul quartiere Aurora nella Circoscrizione 7 della città di Torino.

La raccolta e selezione dei filmati è in corso e inoltre si conclude il 19 ottobre, dunque chi vuole proporre o segnalare un video può contattare Videocommunity scrivendo a: videocommunity@videocommunity.net


Ingresso Libero

CINEMA Crocevia di sguardi – MAINELAND

CROCEVIA DI SGUARDI

Proiezione del film MAINELAND

Regia di Miao Wang, Cina Usa 2017 (89’)

Filmato in Cina e negli Stati Uniti, Maineland è una storia di ingresso nell’età adulta di due ricchi e cosmopoliti adolescenti cinesi che si trasferiscono in un college americano nel Maine rurale. Sono parte del foltissimo gruppo di studenti asiatici che si iscrivono a scuole private americane.

L’estroversa Stella e l’introspettivo Harry sono alla ricerca di un’educazione all’occidentale, evitando il temutissimo esame di ammissione ai college cinesi e inseguendo il sogno di un’esperienza all’estero. Con il tempo le loro visioni del sogno americano vanno in crisi, quando si confrontano con il
senso di alienamento, con le incomprensioni culturali, e con i conflitti identitari, espressi al regista attraverso profonde riflessioni sul paese in cui vivono e sul paese d’origine.

Ne discute: Giovanni B. Andornino (Università degli Studi di Torino e T.wai)

Per informazioni FIERI, Corso Marconi 4, Torino Tel. 011-5160044/ www.fieri.it


Ingresso Libero

Per info: ​crocevia di sguardi

WESTERN – Psicologia Film Festival

Cinema X Psicologia Film Festival

Proiezione del film

WESTERN (2017)

Regia di Valeska Grisebach – Presenta Chiara Rollero

Psicologia Film Festival nasce nell’autunno 2009, grazie alla collaborazione fra alcuni ragazzi del Collettivo e parte del personale della Biblioteca Federico Kiesow. L’intento del Psicologia Film Festival è duplice: da una parte stimolare un confronto sui temi affini alla psicologia, la filosofia, la sociologia e tutto ciò che riguarda la mente, dall’altra proporre film di valore cinematografico, ma poco diffusi fra il pubblico italiano.

Le proiezioni sono accompagnate da una presentazione e da un dibattito condotti da un docente, un esperto del tema. L’obbiettivo più generale è di creare un circuito di diffusione cinematografica alternativa. Nuovi luoghi d’incontro e di promozione culturale. La rassegna ha infine iniziato a dare negli ultimi due anni visibilità a giovani laureati e professionisti, che sono stati invitati a partecipare alla programmazione del festival, oltre che alla presentazione di alcuni titoli.

IL FILM

Un gruppo di lavoratori edili tedeschi inizia un duro lavoro in un sito remoto nella campagna bulgara. La terra straniera risveglia il senso dell'avventura degli uomini, ma questi dovranno confrontarsi con i pregiudizi e la diffidenza dovuti alla barriera linguistica e alle differenze culturali.
Il palcoscenico è pronto per una resa dei conti quando gli uomini iniziano a competere per ottenere il riconoscimento degli abitanti del villaggio.
Il luogo appare come sospeso nel tempo, dove il massimo che la vita offre è il sedersi intorno a un tavolino per bere e chiacchierare, popolato da un’umanità di poche pretese.
Procedendo verso una “resa dei conti”, Western crea però momenti di reale tensione e traccia le basi per un “duello” la cui attesa rimane sospesa.

Il regista

Valeska Grisebach è una giovane regista tedesca. Si è trasferita in Austria, dove si è iscritta alla
Filmakademie di Vienna. Dopo alcuni brevi documentari, è riuscita a girare il suo primo lungometraggio di
finzione con il sostegno della Filmakademie e della Hochschule für Film und Fernsehen «Konrad Wolf» di
Potsdam/Babelsberg. Mein Stern ha vinto il premio FIPRESCI al Festival di Toronto 2001.
Nel 2017 è uscita la sua seconda pellicola di lungometraggio Western.

Chiara Rollero

Ricercatrice e Professoressa associata di Psicologia Sociale presso il Dipartimento di Psicologia
dell’Università di Torino. I suoi principali interessi di ricerca vertono sulle tematiche di genere, sullo studio
dei mass media, nonchè sugli stereotipi e sui pregiudizi.


Ingresso libero

SERATA DI CORTOMETRAGGI

DOPPIA PROIEZIONE

  • Proiezione del corto IO E ASCANIO (14′)

Regia e sceneggiatura di Enzo Dino, soggetto Massimo Dimaio
Cast Elena Rotari e Stefano Saccotelli – produzione “Dmovie Msd”

Federica e Ascanio due pazienti oncologici che attraverso un libro che decidono di scrivere insieme. Durante il
periodo della chemioterapia trovano l'entusiasmo e la forza per sorridere e vivere con positività ed ottimismo il dramma della malattia che li ha colpiti.

  • A seguire proiezione del corto GIOIA L’ANGELO DEL GHIACCIO (19′)

Regia di Enzo Dino

Gioia l’angelo del ghiaccio e un corto tratto da una storia vera con l’obiettivo di trasmettere il valore dello sport dal punto di vista di Gioia Casciani giovane promessa e campionessa di pattinaggio sul ghiaccio venuta a mancare in un tragico incidente stradale con la cugina Ginevra Barra Bajetto il 27 ottobre del 2017 sulla tangenziale del Brennero mentre tornava dalla gara svoltasi a Merano. Il soggetto del corto e dei genitori di Gioia Antonio Casciani e Monica Lorenzatti.

prenotazione obbligatoria via mail: dr@drmovisest.it

 

 


Ingresso Libero

CINEMA Tunnel Vision

Settimana europea della mobilità sostenibile 2018

Proiezione del film TUNNEL VISION

di Ivan Hexter, 2016, 58’

Cronaca di un movimento di cittadinanza e disobbedienza civile. Di come sia riuscito a catturare l’attenzione dei media, a fronteggiare la polizia. Di sfidare gli interessi economici governativi fino a minare l’accordo siglato a Melbourne nel 2014. Accordo per la realizzazione dell’Est West Link Project, una strada a pedaggio di quasi 20 km destinata a collegare due autostrade situate ai margini opposti della città.
Dalle testimonianze degli attivisti più esposti e dai filmati inediti girati nel corso della protesta, emerge una comunità eterogenea. Una comunità perciò pronta a smascherare la dubbia utilità di grandi investimenti a scapito del trasporto pubblico e della vivibilità, dimostrando che, certamente, una sana democrazia è quella in cui i cittadini contribuiscono alle decisioni chiave per il loro futuro.

 


Ingresso Libero

ALIENWEEN – INGRESSO LIBERO

Proiezione del film

ALIENWEEN (2015)

INGRESSO LIBERO

Il Film

Quattro trentenni legati da una passata amicizia si ritrovano a passare la notte di Halloween insieme. Nella vecchia casa della loro adolescenza faranno un festino a base di droga e prostitute.

La “riunione di famiglia”, arricchita dall’inaspettato arrivo delle fidanzate gelose, prenderà una piega inaspettata a causa di una misteriosa pioggia di comete.

Sotto assedio sia fuori che dentro la casa inizia una lotta per la sopravvivenza a tratti comica, a tratti tragica ma sempre disperata, tutti contro tutti in un’apocalisse il cui pericolo più letale sono i fantasmi del passato che i protagonisti portano dentro di loro.

“Il cinema horror splatter italiano è tornato, con effetti speciali artigianali che sembrano provenire dagli anni ’80 di Raimi, Carpenter, Yuzna, Ching Siu-tung e compagnia militante.
L’autarchico Sfascia, già regista di I REC U mette in scena un’apocalisse pop travolgente e demenziale, ricca di inaspettati momenti melodrammatici e toccanti” – Future Film Festival

 

Genere: Commedia Horror Fantascienza Melodramma


Ingresso libero

COME UNA CRISALIDE – INGRESSO LIBERO

Proiezione del film

COME UNA CRISALIDE

Con il regista Luigi Pastore – (2008, 80’) Thriller\Horror – INGRESSO LIBERO

Il Film

Durante una seduta analitica, una psicologa consiglia a un suo paziente il ricovero presso una clinica specialistica. Questa decisione scatena la follia latente del misterioso individuo. L’abbandono è la chiave del suo delirio, che lo porterà a uccidere ancora una volta, come era già accaduto in passato con il suo primo, perduto amore.
Così, dopo essersi sbarazzato del corpo dell’analista, decide di continuare da solo la “terapia”. Con l’aiuto di una piccola videocamera, registrerà i suoi stati d’animo in un allucinante crescendo.

“Come una crisalide” è la metafora che usa per descrivere la sua trasformazione, l’ultima metamorfosi della sua esistenza, che lo farà diventare uno spietato serial killer punitore. Le sue vittime, infatti, non sono scelte a caso; agisce secondo un crudele disegno che affonda le sue radici nel rifiuto della società e delle sue molteplici contraddizioni. Ma l’incontro casuale con Lisa, una ragazza che ama leggere poesie in solitudine, genera nell’assassino l’illusione che ci possa essere ancora purezza e amore nella sua vita.

Il film vanta le musiche di Claudio Simonetti (storico membro dei Goblin) e gli effetti speciali di Sergio Stivaletti.

 

LUIGI PASTORE

Dopo diverse esperienze nell’ambito dei videoclip musicali e dei cortometraggi, ha collaborato con varie emittenti televisive realizzando alcuni format sul cinema. Ha inoltre realizzato i backstage (non accreditato) dei film di Dario Argento, La sindrome di Stendhal e Il fantasma dell’Opera.
Dal 2002 è titolare della Lu.Pa. Film, produzioni televisive e cinematografiche indipendenti, da cui nasce il suo primo film Come una crisalide (2008), scritto assieme ad Antonio Tentori e grande omaggio al cinema di Dario Argento.
E’ l’ideatore e il direttore artistico dell’Italian Horror Fest. Nel 2014 realizza Violent Shit – The Movie, versione italiana della celebre saga ideata da Andreas Schnaas e Steve Aquilina, che gode di partecipazioni celebri tra cui gli stessi ideatori della saga originale (Andreas Schnaas e Steve Aquilina).


Ingresso libero

A CIAMBRA – Psicologia Film Festival

Cinema IX Psicologia Film Festival

Proiezione del film

A CIAMBRA (2017)

Regia di Jonas Carpignano

Il Film

Pio, 14 anni, vive nella piccolo comunità Rom denominata A Ciambra in Calabria. Beve, fuma ed è uno dei pochi che siano in relazione con tutte le realtà presenti in zona: gli italiani, gli africani e i suoi consanguinei Rom. Pio segue e ammira il fratello maggiore Cosimo e da lui apprende gli elementi basilari del furto. Quando Cosimo e il padre vengono arrestati tocca a Pio il ruolo del capofamiglia precoce che deve provvedere al sostentamento della numerosa famiglia.

Jonas Carpignano torna nei luoghi che avevano contrassegnato i suoi esordi e lo fa con la passione e la tenacia di chi conosce a fondo la materia che intende trattare. Se ne lascia attrarre conservando però sempre il controllo di un film che fonde una riflessione socio antropologica al desiderio di raccontare una fase di passaggio fondamentale per il suo protagonista. Nel suo sguardo si leggono domande esistenziali che la voce non sa esprimere. Dalla sua ritrosia e dai suoi imbarazzi emergono i segni di un’infanzia e di una preadolescenza che non hanno potuto essere tali a causa di una precoce immissione nel non facile mondo degli adulti. 

Osservato con uno sguardo lucido ed esterno, A Ciambra si presenta come un efficace e partecipe ritratto di un mondo che molti preferiscono non conoscere e disprezzare. Non è però possibile nascondere il dubbio che proprio a costoro, in un periodo particolarmente caldo nei confronti dell’immigrazione, offra occasione per un’ulteriore conferma dei propri assunti aprioristici e generalizzanti.


Ingresso libero

VITA NOVA – Psicologia Film Festival

Cinema IX Psicologia Film Festival

Proiezione del film

VITA NOVA (2016)

Regia di Danilo Monte e Laura D’Amore

Il Film

Laura e Danilo non riescono ad avere un figlio e decidono di intraprendere la strada della fecondazione assistita. Lui è un regista, lei è la sua produttrice e insegnante di Yoga e nei mesi che precedono il primo tentativo di PMA (Procreazione Medicale Assistita) sono spaesati e si rendono conto della complessità dell’esperienza che stanno per affrontare. Decidono allora di filmarsi per lasciare una traccia di quello che stanno vivendo, per elaborare e in futuro poter condividere, attraverso il cinema, questa esperienza intensa e inaspettata.

Qui inizia VITA NOVA, un film che parla del sogno di diventare genitori, del miracolo della vita come fatto assolutamente non scontato e della moderna condizione di coppia in cerca di un figlio. Laura e Danilo provano a capirne di più mettendosi in gioco in prima persona nella speranza che questo film possa diventare strumento di riflessione per loro e per chi lo vedrà.

È una non-storia d’amore tenera e disperata, piena di momenti divertenti e di lunghissime sezioni tragiche, ed è costruita in vignette separate da stacchi su nero come nei primi film di Haneke e con jump-cuts, con svariate telefonate che confermano il sospetto che tra i fili conduttori di questo Bellaria Film Festival, oltre al liscio e alla musica, vi sia la comunicazione dell’epoca del digitale, che sempre di più viene usata, mostrata, a volte in sottofondo, a volte come tema importante. Marito e moglie vanno al festival di Venezia, poi vanno in ospedale, stanno a casa, ballano Storia d’amore di Celentano, si danno un sacco di baci, si amano. E raccontano attraverso un cinema inteso come battaglia interna svariate cose: l’intimità, l’amore e soprattutto il dolore.

dibattito

Presenti i registi Danilo Monte e Laura D’Amore.
Aiuterà nel dibattito anche Alessandra Razzano psicologa-psicoterapeuta presso il centro di fisiopatologia della riproduzione e PMA del PO Sant’anna di Torino. Ha maturato esperienza nell’ambito dell’infertilità di coppia, della procreazione medicalmente assistita e della preservazione della fertilità.

 


Ingresso libero

organizzazione Associazione Sinestesia e Collettivo di Psicologia, con il patrocinio del Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Torino e Biblioteca di Psicologia F. Kiesow e in collaborazione con il Trento Film Festival