IMPROVVISAZIONE Catch Imprò

quattro appuntamenti con la sfida più estrema d’improvvisazione teatrale!!!!

CATCH IMPRO’
nessuna regola…. solo il voto del pubblico!!!!

PRIMO INCONTRO!
THE NERDS
special guest Mauro Simolo&Carmen Maimone

VS
THE WALKING DAD

Andrea Siciliano&Lara Mottola

arbitro IL DRUGO Stefano Gorno

Arriva dalla Francia, dalla fantasia e la creatività di Et-compagnie, la sfida senza scrupoli, la più estrema e proibita dell’ improvvisazione teatraleDue squadre, due coppie di attori improvvisatori, si affrontano a colpi di sketch comici all’interno di un ring, una sola equipe si aggiudicherà la vittoria finale e il titolo di campioni. Un arbitro metterà in difficoltà i giocatori con sfide e improvvisazioni mai viste prima, oltre ogni limite e aspettativa, e il pubblico sarà parte determinante dello spettacolo proponendo temi e decretando la squadra fuoriclasse della serata. La musica di un DJ accompagna il pubblico tra un round e l’altro. Un ritmo frenetico e l’assenza di regole sono le caratteristiche principali che fanno del CATCH IMPRÒ lo spettacolo più energetico, imprevedibile e coinvolgente di improvvisazione teatrale.

PROMOZIONE SCUOLE D’IMPROVVISAZIONE 2016!
FREQUENTI UNA SCUOLA D’IMPROVVISAZIONE?
PORTA LA TUA TESSERA E VEDRAI IL CATCH A PREZZO RIDOTTO!!!!


Costi biglietti: 10€ intero; 7€ ridotto (under 18, over 65, studenti, prenotazione via mail entro le ore 18 del giorno di spettacolo); 5€ ridotto soci cecchi

per info e prenotazioni: teatro@cecchipoint.it – 3383588315

TEATRO DI FIGURA Lumi dall’alto

BOTTEGA D’ARTE PIEMONTE LIVE

TEATRO DI FIGURA

LUMI DALL’ALTO – corse clandestine in citta’

con Gigio Brunello
di Gigio Brunello e Gyula Molnar

Sculture di Gigio Brunello
Dipinti di Lanfranco Lanza
Musiche di Rosa Brunello eseguite da Rosa Brunello Quintet
Scenofonia di Lorenzo Brutti
produzione Teatrino della Marignana (Treviso)

La storia prende spunto da una vicenda realmente accaduta. Quando Ariona me la raccontò, era incinta del primo bimbo. Mi aveva fatto vedere il video del suo matrimonio: lei con lo sposo e gli invitati che percorrono velocemente i viali di un parco e guardano sorridenti in telecamera. Mi spiegò che quel video era un falso, l’avevano girato, di nascosto dai proprietari, in  una villa veneta approfittando del giorno di chiusura  del ristorante e grazie al giardiniere albanese loro amico. Soldi per un matrimonio vero e proprio non ne avevano ma quel video serviva per far felici i parenti rimasti in Albania. E pensare che papà e mamma avevano già combinato un matrimonio con un cugino ricchissimo che viveva a Londra. Così cominciò a raccontarmi la sua storia fin da quando era partita in gommone col suo fratellino.


Costi biglietti: 10€ intero; 7€ ridotto (under 18, over 65, studenti, prenotazione via mail entro le ore 18 del giorno di spettacolo); 5€ ridotto soci cecchi

per info e prenotazioni: teatro@cecchipoint.it – 3383588315

TEATRO La Nasca

doppia serata di prosa con la Compagnia Charms Ciotta!

LA NASCA

Liberamente tratto da “Il naso” di Nikolaj Gogol’
Con Rossella Charms e Luigi Ciotta
Regia di Eugenio Allegri

Note di regia e allestimento
Il giorno 25 di marzo seguì a Pietroburgo un fatto stranissimo… Così inizia la storia incredibile del barbiere Ivan Jakovlevic, dell’Assessore Kovalyov e del naso di quest’ultimo. Il famoso racconto di Gogol viene rivisitato e messo in scena da due attori dal forte accento siculo. Lo spettatore sarà sorpreso e divertito di fronte all’incredibile affinità tra la fredda Pietroburgo e la Palermo assolata e lenta. L’indolenza, la vanagloria, l’alcolismo, l’ostentazione, la tracotanza. Ci sarà un narratore, ci saranno dei personaggi e fin qui non ci piove, un naso si aggirerà autonomamente sul palco e, sissignori, cercherà pure di darsela a gambe. Che si sappia, verrà portato sulle scene uno spettacolo che vi farà ridere, vi farà pensare, ma soprattutto vi farà dubitare della stabilità dei vostri connotati. Ecco a voi messa a nudo la comica e assurda vanità del mondo degli uomini, che con il passare del tempo, a quanto pare, è rimasta la stessa. Sono queste sopracitate, le parole che meglio spiegano il senso de “Il naso” di Gogol, o da Gogol, che andremo a mettere in scena con questo nuovo allestimento che si presenta con un’immagine assai precisa di una locandina pronta ad essere modificata…


Costi biglietti: 10€ intero; 7€ ridotto (under 18, over 65, studenti, prenotazione via mail entro le ore 18 del giorno di spettacolo); 5€ ridotto soci cecchi

per info e prenotazioni: teatro@cecchipoint.it – 3383588315

…In effetti “La nasca”, ovvero il naso nell’idioma siciliano, prevalentemente (ma è termine usato in altre parti del paese), è già stato realizzato in una prima forma che Luigi Ciotta e Rossella Charms hanno modellato sulla base della loro esperienza di attori di quel cosiddetto “teatro di strada”, che per sua propria natura si rivolge a un pubblico occasionale; che provoca il rapporto violento tra attori e pubblico, dove l’attore deve conquistarsi a tutti i costi l’attenzione, quella stessa che poi magari può diradarsi nello spazio “all’aperto”; che quando trova dimora al “chiuso” lo fa per lo più in spazi piccoli, non teatrali in partenza, a volte in soggezione; che reinventa uno stare sulla scena con regole diverse da ciò cui siamo abituati ad assistere negli spazi scenici più in uso, senza tempi precisi, senza intervalli, senza sipari e senza “mezza sala” e poi “sala buia” Ebbene proprio da qui, si è sviluppato il mio interesse per questo spettacolo; poiché, dopo averlo visto, rivisto e studiato, in un piccolo teatro di Torino, ho accettato l’invito di Rossella e Luigi, per farne un lavoro di palcoscenico, fatto e finito.
Diverrà uno spettacolo, con più spazi di azione, con una gestualità dei personaggi che si adeguerà al nuovo perimetro, con una nuova scenografia, con un nuovo piano luci, più costumi e oggetti e con un’energia degli attori più calibrata e allo stesso tempo più ampia. Il testo troverà altri approdi alla fonte originale di Gogol, senza dimenticare che, mentre noi ci si incontrava, proprio il siciliano Camilleri ne pubblicava una nuova partitura per letture di ragazzi. Non cambierà la colonna sonora, perché quella è già venuta bene in partenza.
Diverrà uno spettacolo più corposo, perché durerà di più dei suoi cinquantacinque minuti originali, perché i personaggi si articoleranno in più percorsi e strati, e poi perché non vogliamo rinunciare ad un preludio, o prologo come meglio lo si voglia definire, con cui avvicinare dichiaratamente l’assurdità dei personaggi del potere in quella Russia di fine/inizio secolo ventesimo, a quelli, a volte ancor più ridicoli, del nostro inizio di nuovo millennio, e anche compatire e autocommiserare il destino degli attori, sempre rabbiosamente combattuti tra il voler esprimere il coraggio della critica e della denuncia sociale e politica, da un lato e non cedere così rapidamente al ricatto della fame, dall’altro. Insomma, una nuova proposta de “La nasca”, rivolta in prima battuta a organizzatori, direttori di teatro, operatori o produttori e immediatamente dopo al pubblico che riempie i bellissimi, accoglienti e sempre caldi teatri italiani. Eugenio Allegri Torino, febbraio 2015

TEATRO La Nasca

doppia serata di prosa con la Compagnia Charms Ciotta!

LA NASCA

Liberamente tratto da “Il naso” di Nikolaj Gogol’
Con Rossella Charms e Luigi Ciotta
Regia di Eugenio Allegri

Note di regia e allestimento
Il giorno 25 di marzo seguì a Pietroburgo un fatto stranissimo… Così inizia la storia incredibile del barbiere Ivan Jakovlevic, dell’Assessore Kovalyov e del naso di quest’ultimo. Il famoso racconto di Gogol viene rivisitato e messo in scena da due attori dal forte accento siculo. Lo spettatore sarà sorpreso e divertito di fronte all’incredibile affinità tra la fredda Pietroburgo e la Palermo assolata e lenta. L’indolenza, la vanagloria, l’alcolismo, l’ostentazione, la tracotanza. Ci sarà un narratore, ci saranno dei personaggi e fin qui non ci piove, un naso si aggirerà autonomamente sul palco e, sissignori, cercherà pure di darsela a gambe. Che si sappia, verrà portato sulle scene uno spettacolo che vi farà ridere, vi farà pensare, ma soprattutto vi farà dubitare della stabilità dei vostri connotati. Ecco a voi messa a nudo la comica e assurda vanità del mondo degli uomini, che con il passare del tempo, a quanto pare, è rimasta la stessa. Sono queste sopracitate, le parole che meglio spiegano il senso de “Il naso” di Gogol, o da Gogol, che andremo a mettere in scena con questo nuovo allestimento che si presenta con un’immagine assai precisa di una locandina pronta ad essere modificata…


Costi biglietti: 10€ intero; 7€ ridotto (under 18, over 65, studenti, prenotazione via mail entro le ore 18 del giorno di spettacolo); 5€ ridotto soci cecchi

per info e prenotazioni: teatro@cecchipoint.it – 3383588315

…In effetti “La nasca”, ovvero il naso nell’idioma siciliano, prevalentemente (ma è termine usato in altre parti del paese), è già stato realizzato in una prima forma che Luigi Ciotta e Rossella Charms hanno modellato sulla base della loro esperienza di attori di quel cosiddetto “teatro di strada”, che per sua propria natura si rivolge a un pubblico occasionale; che provoca il rapporto violento tra attori e pubblico, dove l’attore deve conquistarsi a tutti i costi l’attenzione, quella stessa che poi magari può diradarsi nello spazio “all’aperto”; che quando trova dimora al “chiuso” lo fa per lo più in spazi piccoli, non teatrali in partenza, a volte in soggezione; che reinventa uno stare sulla scena con regole diverse da ciò cui siamo abituati ad assistere negli spazi scenici più in uso, senza tempi precisi, senza intervalli, senza sipari e senza “mezza sala” e poi “sala buia” Ebbene proprio da qui, si è sviluppato il mio interesse per questo spettacolo; poiché, dopo averlo visto, rivisto e studiato, in un piccolo teatro di Torino, ho accettato l’invito di Rossella e Luigi, per farne un lavoro di palcoscenico, fatto e finito.
Diverrà uno spettacolo, con più spazi di azione, con una gestualità dei personaggi che si adeguerà al nuovo perimetro, con una nuova scenografia, con un nuovo piano luci, più costumi e oggetti e con un’energia degli attori più calibrata e allo stesso tempo più ampia. Il testo troverà altri approdi alla fonte originale di Gogol, senza dimenticare che, mentre noi ci si incontrava, proprio il siciliano Camilleri ne pubblicava una nuova partitura per letture di ragazzi. Non cambierà la colonna sonora, perché quella è già venuta bene in partenza.
Diverrà uno spettacolo più corposo, perché durerà di più dei suoi cinquantacinque minuti originali, perché i personaggi si articoleranno in più percorsi e strati, e poi perché non vogliamo rinunciare ad un preludio, o prologo come meglio lo si voglia definire, con cui avvicinare dichiaratamente l’assurdità dei personaggi del potere in quella Russia di fine/inizio secolo ventesimo, a quelli, a volte ancor più ridicoli, del nostro inizio di nuovo millennio, e anche compatire e autocommiserare il destino degli attori, sempre rabbiosamente combattuti tra il voler esprimere il coraggio della critica e della denuncia sociale e politica, da un lato e non cedere così rapidamente al ricatto della fame, dall’altro. Insomma, una nuova proposta de “La nasca”, rivolta in prima battuta a organizzatori, direttori di teatro, operatori o produttori e immediatamente dopo al pubblico che riempie i bellissimi, accoglienti e sempre caldi teatri italiani. Eugenio Allegri Torino, febbraio 2015

RADICI NEL CIELO pensieri in musica

SERATA MUSICALE con AgriSpesa

ore 19 APERITIVO offerto da AgriSpesa

ore 20 Spettacolo
RADICI NEL CIELO pensieri in musica

Regia di Antonio Tancredi
con Andrea Pierdicca e Enzo Monteverde

Come in un convivio, attraverso letture recitate, ascolteremo il pensiero di quegli scrittori, poeti, artisti del presente e del passato che con le loro opere hanno colto il senso profondo che lega l’uomo alla terra, così da meditare sulla sua fertilità e sui legami che dovremmo ristabilire con lei. Il tentativo è quello di legare le pratiche agricole alla poesia e alla letteratura, attraverso le relazioni con la storia e le riflessioni di autori che ci hanno preceduto.

Con questa formula di “letture recitate in musica” viene presentata una delle prime tappe del nuovo percorso
teatrale all’interno del “Viaggio tra Terra e Cielo”. Un viaggio… nel viaggio
.


INGRESSO LIBERO

Tra Terra e Cielo Il progetto
E’ un percorso artistico che si sviluppa attraverso tre forme comunicative differenti: web, cinema e infine teatro, che ci ricondurrà alle radici della narrazione orale. Tre prodotti artistici, tre media coinvolti, tre prospettive per esplorare il mondo rurale dal suo interno. L’idea alla base è che oggi, per realizzare concretamente la necessità storica di un cambiamento vitale, è fondamentale riconoscerci tra la Terra, “madre e nutrice” e il Cielo, “che ci lega alla dimensione del sacro” e che della terra ne è radice profonda.
Il viaggio
Viaggio tra Terra e Cielo inizia proprio con un viaggio attraverso l’Italia avvenuto dal 15 settembre al 15 ottobre scorso. In 31 giorni un attore (Andrea Pierdicca), un film-maker (Nicolò Vivarelli), una responsabile alla comunicazione Web ( Valentina Gasperini) e un consulente scentifico (Andrea Lilli), hanno percorso piu di 4000 km in furgone per intervistare contadini, consumatori, ricercatori, studiosi ed esperti in campo scientifico e culturale. ll film e il testo teatrale metteranno in dialogo l’esperienza diretta di quelle vite che praticano i loro saperi
attraverso l’agricoltura , con la scienza, la filosofia, il teatro, la musica, la poesia e la forza dei nostri antenati.
La web story
La web story di questo viaggio è composta da una serie di clip-video, seguite da brevi narrazioni come in un diario di bordo. Pubblicate giorno per giorno, per tutta la durata del viaggio, sono visibili on-line su: www.radicinelcielo.it. Il sito è nato per questo nuovo progetto ma contemporaneamente racchiude in se tutto il percorso artistico fatto per arrivare all’oggi. Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere. Gandhi

NATALE YEPP

NATALE YEPP al CECCHI POINT!!

concerto con Due Venti Contro, Pausa Caffè, Banda Periferica Terraneo

prima del concerto, esibizione dei gruppi di Yepp Porta Palazzo con Compagnia di Palazzo, Yepp Mini Band, Capoeira, Afrodance
Due Venti Contro  Giacomo Reinero, un ragazzo cresciuto nella provincia di Torino che ha trovato nella musica la forza per cercare di realizzare i suoi sogni e le cui sonorità spaziano dal cantautorato, al funky, al raggae.
Pausa Caffè – Luca Scomparin voce, Christopher Siddi pianoforte, Damiano Tirinato chitarra, Lorenzo Manzoni batteria per creare musica pop rock e cantautorato italiano.
Banda Periferica Terraneo – uno squinternato quartetto progressive-folk delle periferie nord-occidentali Torinesi con una ricerca ossessiva del fomento, grazie ad un connubio tanto casuale quanto pensato di macelleria sonora, tra ritmi sconnessi e accordature sbagliate.

Organizza Yepp Porta Palazzo
Ingresso libero e gratuito

YEPP è un progetto internazionale, diventato in Italia un’Associazione che coinvolge centinaia di giovani e decine di territori: uniti nel sogno di essere protagonisti del cambiamento. I givovani progettano, le comuntà partecipano e sostengono, le politiche giovanili evolvono, la qualità della vita migliora.

YEPP nasce come metodo e progetto da INA – Università di Berlino, promosso dal NEF- network di Fondazioni Europee. E’ iniziato nel 2001, e in Italia a Torino (Mirafiori e Parella) nel 2003 grazie al sostegno di Copagnia di S.Paolo. Dal 2012 Yepp Italia riunisce tutte le esperienze nazionali.

In Italia oggi sono attivi 10 siti locali.

Si basa su

Sviluppo di Comunità: la Comunità e i Giovani del Territorio sanno di cosa c’è bisogno e hanno solo bisogno di uno stimolo per acquisire il potere di migliorare il proprio territorio (Empowerment).

Partnership: mettendosi insieme (pubblico, cittadini e terzo settore) si ottengono risultati di gran lunga superiori rispetto a quando si lavora da soli.

Partecipazione: i giovani e le realtà locali diventano protagonisti attivi e riconosciuti della vita della comunità

Metodo: niente è casuale ma tutti sono coinvolti in fasi precise – analisi situazione, progettazione, realizzazione, valutazione

CENA CONDIVISA di Natale

CENA CONDIVISA DI NATALE al CECCHI POINT!!

l’appuntamento con la tradizionale cena natalizia condivisa organizzata dai ragazzi dell’educativa del Cecchi Point e da tutte le associazioni che vivono la Casa di Quartiere tutto l’anno

dalle ore 19,30 ti aspettiamo per festeggiare insieme il Natale in arrivo!!!

noi prepariamo i tavoli e l’atmosfera della serata!!!

per partecipare porta un piatto da mangiare da condividere con gli altri!!!!

e dopo cena giochi di Natale e tanto altro ancora!!!

VIENI A FARE FESTA CON NOI!!!!!

PALCO APERTO di Natale

PALCO APERTO al CECCHI POINT!!

l’appuntamento con la sperimentazione, le nuove proposte, le idee alla ricerca di una forma…. 4 serate nel Teatro dell’Officina dove tutto può succedere!!!!!

PRIMA DATA Palco Aperto Natalizio

con performance d’improvvisazione, cabaret, stand up, canto improvvisato e tanto altro ancora!!!

sul palco
SING SING SINGERS i cantanti improvvisati diretti da Roberto Garelli e Enrico Messina
STORYTELLING improvvisato diretto da Lara Mottola
BODY IN MOTION movimento improvvisato diretto da Patrizia Besantini
FAMIGLIA SANNAZANGARI cabaret con Enzo Zangari
STAND UP con Davide Viano
IMPROVVISATA con Sergio Sasso
e ancora improvvisazione con gli allievi del 1°, 2° e 3° anno della SNIT, Scuola d’Improvvisazione Teatrale di Quinta Tinta

presentano la serata Annalisa Arione, Simona Guandalini e Fabio Ursino

 


BAR aperto e ingresso UP TO YOU

Brindisi di Natale con Pandoro, Panettone e Spumante offerto a tutti

LE PROSSIME DATE 2016:
GIOVEDì 11 FEBBRAIO
GIOVEDì 24 MARZO
GIOVEDì 7 APRILE

Se vuoi proporre un tuo pezzo le prossime date di Palco Aperto possono diventare la tua serata….
Una serata aperta a tutti, dove presentare un proprio lavoro in fase di studio, un’idea, un progetto, un pezzo che si vuole provare davanti al pubblico.
Uno spazio a disposizione che non richiede nulla se non la voglia di salire sul palco!!!!
TIPOLOGIA PERFORMANCE: prosa, visual, clownerie, improvvisazione, cabaret, stand up
DURATA PERFORMANCE: da 5′ a max 20′
a disposizione un tecnico audio/luci e un presentatore
PER PROPORRE LA PROPRIA PERFORMANCE E PRENOTARE UNA SERATA: palcoaperto@quintatinta.it
VIENI A PROVARE CON NOI!!!

14° Festival Internazionale Teatro di Strada JUST FOR JOY

2° RADUNO DEI BOLLISTI – Festival Internazionale Teatro di Strada

Just for Joy

GRANDE FESTA DI CHIUSURA FESTIVAL


INGRESSO LIBERO

14° Festival Internazionale Teatro di Strada JUST FOR JOY

2° RADUNO DEI BOLLISTI – Festival Internazionale Teatro di Strada

Just for Joy

Rassegna Teatro in Bolle

GALA’ LA BOLLA E’ COMICA

presenta Wanda Circus


INGRESSO LIBERO