Improvvisazione Impronauti

Piazza Cecchi 2019 l’estate al Cecchi Point

IMPRONAUTI

Saggio del primo anno della Snit, Scuola Nazionale Improvvisazione Teatrale di Quinta Tinta

stanno arrivando i nuovi eroi dell’improvvisazione….
i giovani leoni del teatro nella loro prima uscita in pubblico….
uno spettacolo mai visto prima che farà viaggiare lo spettatore in mondi inattesi e imprevedibili, unici e irripetibili!
regia di Daniela Lusso

Ingresso UP TO YOU (offerta libera)
per info: teatro@cecchipoint.it – 3383588315

Improvvisazione Impronauti

Piazza Cecchi 2019 l’estate al Cecchi Point

IMPRONAUTI

Saggio del primo anno della Snit, Scuola Nazionale Improvvisazione Teatrale di Quinta Tinta

stanno arrivando i nuovi eroi dell’improvvisazione….
i giovani leoni del teatro nella loro prima uscita in pubblico….
uno spettacolo mai visto prima che farà viaggiare lo spettatore in mondi inattesi e imprevedibili, unici e irripetibili!
regia di Daniela Lusso

Ingresso UP TO YOU (offerta libera)
per info: teatro@cecchipoint.it – 3383588315

Improvvisazione Love Impro

Piazza Cecchi 2019 l’estate al Cecchi Point

LOVE IMPRO

Saggio del secondo anno della Snit, Scuola Nazionale Improvvisazione Teatrale di Quinta Tinta

un incontro casuale, uno sguardo complice, un amore improvviso… un susseguirsi di storie improvvisate in cui la vita e i rapporti seguiranno nuove strade mai viste prima
in scena Alessandra Bina, Anita Garrone, Antonio Aparicio, Benoît Monginot, Chiara Beoletto, Chiara Margrotto, Daniele Di Martino, Donatella Cossidente, Felice Calamusa, Filippo Bocchini, Gioele Sasso, Jasmine Perna Di Martino, Luca Manca, Marco Tabone, Paolo Galli, Salvatore Pisasale, Marta Morando
regia di Roberto Garelli
assistente alla regia Fabio Ursino

Ingresso UP TO YOU (offerta libera)
per info: teatro@cecchipoint.it – 3383588315

Cinema & Talk Bordermindproject#3

Piazza Cecchi 2019 l’estate al Cecchi Point

BORDERMINDPROJECT#3

Nuove Transizioni nei Territori Occupati Palestinesi

IL TEATRO NEI LUOGHI DI CONFLITTO

un documentario di Marco Monfredini e Matteo Silvan (Palestina, Italia 65’)
produzione Anticamera Teatro
in collaborazione con l’Apulia Film Commission

La proiezione sarà introdotta da un talk con il regista Marco Monfredini, Trust aka Riccardo Berretta, Matteo Silvan e Elisa Spagone, che affronteranno la tematica della gestione del conflitto attraverso l’atto creativo.
Dopo la proiezione ci sarà la possibilità di un confronto sui temi trattati dal film direttamente con il regista Marco Monfredini e il film maker Matteo Silvan.

SINOSSI
Il documentario restituisce sullo schermo l’esperienza teatrale della compagnia Anticamera Teatro che da diversi anni lavora nei Territori Occupati Palestinesi, portando il teatro nei campi profughi e nei centri culturali palestinesi tra i giovani e gli adulti.
Il film si concentra sulle possibilità. Ogni strada è un possibile cammino. Ogni cammino è uno sguardo che si perde all’orizzonte. Ogni forma d’arte è un tentativo di scoperta.
Come può l’occhio di una camera restituire la complessità delle esperienze e delle relazioni umane e artistiche che nascono da un lavoro teatrale? Come si può raccontare un Paese che sale alla ribalta della cronaca esclusivamente per i conflitti, da un punto di vista differente?
Il più ambizioso tentativo è stato ricercare l’invisibile agli occhi degli altri.

TEASER https://www.youtube.com/watch?v=88w5hvzXyHs

Il documentario racconta la terza parte di BORDERMINDPROJECT svoltasi a novembre 2015 nei Territori Occupati Palestinesi. Ai membri della compagnia, mentre si stavano recando in Palestina nel novembre del 2017 per la quarta parte del progetto teatrale, è stato negato l’ingresso all’aeroporto di Tel Aviv in Israele e sono stati arrestati e detenuti fino al successivo rimpatrio in Italia, e attualmente non possono recarsi in nessun modo in Palestina.


Ingresso libero

Info di tutto il progetto in Palestina
http://bordermindproject.wordpress.com
www.anticamera.com

A titolo precario – TECS

Rassegna Tecs

A TITOLO PRECARIO

un progetto precario fortemente voluto da Matteo Astengo, Gaia Baudino Bessone, Lucia Ferrero, Matteo Macchia, Sara Valle
con la collaborazione a tempo determinato di Mauro Piombo
con la fondamentale disponibilità tecnica di Stefano Roggero

all’interno di Trame emergenti / Quinta Tinta

Ti senti come il cane con il cappottino? Come il vitello al McDonald? Nonna Italia ti rifila ancora mestolate dello stesso liquame e tu mmm quanto è buono?

Cinque ragazzi (ragazz* non ce la faccio a scriverlo) che non ce la fanno più parlano della loro quotidianità, dei loro passati, del loro futuro… inzomma di cuello ke non và!!!
E chi ancora non galleggia da solo per le orecchie tappate di polistirolo intenderà che siamo tutti nella stessa barca. E se la barca non va, tu non remare che butti anche la merda a bordo.

Vieni a sgranchirti il cervello, vieni a vedere lo “spettacolo” della precarietà. L’unico show in cui l’ultimo beato lui sarà il primo. Cit.

Ogni riferimento a persone, fatti e cani è puramente casuale


Costo biglietto 8€ intero, 5€ ridotto (residenti Aurora, allievi scuola di teatro e improvvisazione, over 65 e under 18)

per info e prenotazioni: 3383588315 – teatro@cecchipoint.it

The Panel Beaters Band Concerto Fermento Social Pub

THE PANEL BEATERS BAND in concerto

il ritorno!!
Coloro che hanno aperto i concerti al Fermento Social Pub ritornano a chiudere la stagione alla grande e non mancherà birra artigianale alla spina e cucina casereccia.

organizzazione Fermento Social Pub


INGRESSO LIBERO CONSUMAZIONE OBBLIGATORIA

Per informazioni e prenotazioni: fermentosocialpub@gmail.com

Legami – TECS

Rassegna Tecs

LEGAMI

Compagnia Via le Sedie

Con Anna Radici che racconta se stessa, Chiara D’Ingeo, la ballerina, Matilde Frignani, la donna che ha paura della luce, Maria Novella Tavano, Concetta detta “Tina”, Federico Clerico, lo zio Bruno, Giorgia Galante, l’equilibrista, Marta Romagnoli, la bambina che s’ammala d’amore, Elisa Benedetto, la schizofrenica, Amedeo Mandrone, l’uomo che voleva volare, Alessandra Minchillo, la ragazza che aveva abortito

Testo e regia Anna Radici

Aiuto regia e coreografie Chiara D’Ingeo
Tecnico di compagnia e scenografia Lorenzo Rota
Foto e video di Ilaria Fucale e Lorenzo Albrile
Consulente ai costumi Sara Irali

un progetto di Anna Radici

in collaborazione con Associazione Teatrale “Via le Sedie”

Questo racconto dal titolo ambivalente è delicato e allo stesso tempo strabiliante. Anna, raccontando in modo ironico e allo stesso tempo malinconico la storia della propria infanzia, porterà gli spettatori in un mondo fatto di orti e di strade sterrate, di biciclette, di ghiaia e di profumi dimenticati.
Ripercorrerà, attraverso gli occhi di sé stessa bambina, gli anni più semplici della propria vita, i primi anni Sessanta, nei quali il paese scopriva nuove comodità e in cui la gente tirava lunghi sospiri di sollievo.
Parte vibrante del racconto è la sua famiglia, capace di esprimere il meglio di sé attraverso la musica; essa è la co-protagonista dei suoi primi anni di vita involontariamente “felliniani”, e per questo partitura necessaria dell’intero spettacolo.
Motore della narrazione sono le visite settimanali che Anna e sua madre facevano ad un loro parente ricoverato in una casa di cura psichiatrica, che ancora oggi esiste e si chiama Villa Cristina. Noi la conosceremo come “Villa dei matti”.
Alla Villa dei matti Anna incontrerà personaggi bizzarri, ognuno con le proprie storie, tutti con i propri malcontenti, passioni e sofferenze, costretti in quell’ospedale senza alcuna risposta.
I matti hanno a loro disposizione soltanto la poesia per far vibrare le loro anime e suscitare in noi compassione e comprensione. I loro racconti sembrano volerci portare nelle atmosfere masteriane di Spoon River, libro che ha segnato profondamente l’adolescenza dell’autrice.
I personaggi della vicenda non sono quelli che “dormono sulla collina”, al contrario sono tutti vivi e attraverso le loro storie narrano le vicende che li hanno condotti alla Villa.
Certamente i racconti dei matti appaiono sotto un’altra visuale narrativa, che non è quella innocente di Anna bambina e che alle volte lei stessa “non capisce”. Nei tre anni raccontati, Anna costruirà dei legami molto profondi con la sua famiglia e con le persone che conoscerà alla Villa.

I matti saranno rappresentati da un gruppo di giovani attori dell’Associazione Teatrale “Via le Sedie”.
In scena ci sarà anche una ballerina: sarà lei che costruirà i legami tra tutti gli attori di questa storia.


Costo biglietto 8€ intero, 5€ ridotto (residenti Aurora, allievi scuola di teatro e improvvisazione, over 65 e under 18)

per info e prenotazioni: 3383588315 – teatro@cecchipoint.it

Tandem & Che farebbe Cyrano? – TECS

Rassegna Tecs

TANDEM & CHE FAREBBE CYRANO?

serata con doppio spettacolo

TANDEM

Studio attoriale di e con Giacomo Bisceglie
Giorgio insegna latino al liceo di quartiere. La solitudine non gli dispiace, anzi conduce beatamente la sua vita da scapolo. Questo finché Claudia – una che più sfrenata non si può – irrompe sulla scena, riuscendo a sconvolgere tutti i suoi piani..

CHE FAREBBE CYRANO?

con Paolo Canfora ed Erica Landolfi
produzione Compagnia Crack24
in collaborazione con Santibriganti Teatro

Quanto può cambiare la vita di una persona se il destino decide di mettersi di traverso?
E come si reagisce? Si reagisce, oppure si resta bloccati, aggrappati all’istante prima del cambiamento nella speranza che non sia mai successo?

Alessandro è un uomo con un appuntamento fisso. Ogni settimana sale in macchina e percorre qualche centinaio di chilometri per incontrare una persona ricoverata in una clinica. Qui, in una saletta affacciata sul parco dell’istituto, trova Anna, paziente lungodegente. Il primo incontro non è dei migliori, ma ne seguono altri e tra i due sconosciuti si inizia a creare un rapporto particolare, fatto di avvicinamenti e allontanamenti, di sostegno reciproco, di una conoscenza più profonda.
Fin dall’inizio però si intuisce che potrebbe esserci qualcosa di più dietro a questi incontri sempre meno casuali.


Costo biglietto 8€ intero; 5€ ridotto (residenti Aurora, allievi scuole di teatro e d’improvvisazione, under 18 e over 65)

per info e prenotazioni: 3383588315 – teatro@cecchipoint.it

SALONE OFF – da Pinocchio a Masterchef

SALONE OFF 

Da Pinocchio a Masterchef

reading di e con Antonio Pascale

un format di 50 minuti per orientarsi nel complesso mondo
un racconto basato su solo 5 foto a mo’ di punti cardinali

Come abbiamo fatto a passare dalla fame (pinocchio) all’abbondanza (masterchef), come la rivoluzione agricola ha cambiato il mondo (da tre miliardi a sette e in una sola generazione), come è cambiata la composizione del mondo (la formula attuale è 1.1.1.4, un miliardo nelle Americhe, 1 in Europa, 1 in Africa e 4 in Asia e scambierà nei prossimi anni in 1.1.2.5 due in Africa e 5 in Asia), quali problemi ha evidenziato (difficoltà a capire l’altro, ricerca spasmodica delle identità), quali ponti stiamo tentando di costruire (quelli reali e quelli culturali), quali strumenti tecnici e culturali abbiamo per migliorare, affinché perlomeno sia Masterchef per tutti e con meno disparità.

Argomenti trattati: rivoluzione agricola, sociologia, psicologia cognitiva, economia.

Antonio Pascale, nato a Napoli nel 1966, ha pubblicato La città distratta (Edizioni l’Ancora, 1999 ed Einaudi, 2001), ripubblicato, con l’aggiunta di nuovi capitoli, nel 2009 da Einaudi Stile libero con il titolo Ritorno alla città distrattaLa manutenzione degli affetti «L’Arcipelago Einaudi», 2003 e, accresciuto di tre racconti, «ET Scrittori», 2006); Passa la bellezza (Einaudi, 2005); Scienza e sentimento (Vele 2008); Tre terzi, con Diego De Silva e Valeria Parrella (Einaudi, 2009); Le attenuanti sentimentali (Einaudi, 2013) e Le aggravanti sentimentali (Einaudi, 2016). È fra gli autori di Scena padre (Einaudi 2013) e Figuracce (Einaudi Stile Libero 2014). Alcuni suoi racconti sono stati pubblicati in «Lo Straniero» e «Nuovi Argomenti». Un suo racconto compare nell’antologia Disertori («Stile Libero»). Collabora con «Il Mattino», «Il Messaggero», il «Corriere della Sera» e «il Post». È stato l’«intellettuale di servizio» delle Invasioni barbariche di Daria Bignardi.


ingresso libero fino ad esaurimento posti

per info: salone del libro

Stush Concerto Fermento Social Pub

STUSH in concerto

Energia and rock & rool non mancheranno, ma neanche birra artigianale alla spina e cucina casereccia.

organizzazione Fermento Social Pub


INGRESSO LIBERO CONSUMAZIONE OBBLIGATORIA

Per informazioni e prenotazioni: fermentosocialpub@gmail.com