PROVE APERTE Orchestra Filarmonica di Torino

PROVE APERTE DI LAVORO

ORCHESTRA FILARMONICA DI TORINO

dalle ore 10.00 alle ore 13.00

E’ possibile assistere alle prove dell’orchestra e alle prove di Italia-Germania con gli Archi dell’Orchestra Filarmonica di Torino

maestro concertatore Sergio Lombardo

oboe Paolo Grazia

musiche di Albinoni, Vivaldi, Bach e Handel

 


INGRESSO 3 EURO

E’ necessario arrivare entro le ore 9,45 e si deve mantenere il massimo silenzio durante la prova
Si può uscire dal teatro esclusivamente durante le pause dell’orchestra

TERRA MADRE DAY Slow Food

Il Terra Madre Day di Slow Food Torino Città e Slow Food Colline Astigiane
RIFLETTORI PUNTATI SU OLIO DI PALMA E LATTE

CONVEGNO E LABORATORI SENSORIALI

Giovedì 10 dicembre, presso l’hub multiculturale Cecchi Point, i festeggiamenti del Terra Madre Day si focalizzano dalle ore 18 su due prodotti “critici” – l’olio di palma e il latte – attraverso un convegno e un percorso sensoriale grazie ai quali si potranno scoprire le differenze fra prodotti industriali e piccole produzioni rispettose dell’ambiente, del benessere animale, del lavoro dei contadini e degli allevatori.

L’olio di palma è tutto da buttare? Sì, se pensiamo al grasso principale presente fra gli ingredienti di molti prodotti industriali – biscotti, merendine, crackers, creme spalmabili… –, la cui diffusione è quasi triplicata negli ultimi anni per via del costo molto basso e delle proprietà chimiche (è molto versatile e non irrancidisce). Sì, se pensiamo che, insieme alla quantità prodotta, si è moltiplicata per tre la superficie dedicata alle palme da olio: milioni di ettari di foreste (in Indonesia e Malesia) sono state distrutte per far posto a monocolture intensive. Sì, se comprendiamo che, dopo aver devastato il pianeta, questo prodotto è pronto a compromettere la nostra salute (danneggiando le arterie coronarie e aumentando il colesterolo). Ma l’olio di palma non è tutto cattivo. Slow Food promuove infatti l’olio di palma selvatica della Guinea Bissau. Un prodotto completamente diverso, prodotto esclusivamente con frutti di palme selvatiche della tipologia “dura” e in perfetta armonia con l’ambiente, la tutela delle foreste e la cultura locale. Sia l’olio sia i frutti freschi della palma sono ingredienti fondamentali per la cucina tradizionale: possono accompagnare carne, pesce, verdure e riso, a seconda delle ricette.

E il latte è tutto uguale? Apparentemente sì o almeno così vuole farci credere chi lo commercializza a livello industriale. Il latte che acquistiamo e beviamo ogni giorno arriva da un’unica razza, la Frisona, selezionata dall’uomo per trasformarsi in una macchina capace di produrre anche 60 litri al giorno, ma costretta a vivere pochi anni, reclusa e alimentata in modo forzato. Nei grandi allevamenti da latte, le vacche mangiano insilati di mais (o di erba) e mangimi a base di soia, altri cereali e residui vegetali di lavorazioni industriali. Quasi mai pascolano liberamente, brucando l’erba fresca. Ma il gusto del latte e le sue caratteristiche nutritive dipendono da quel mangiano gli animali. Assaggia un latte prodotto da vacche che hanno pascolato in prati ricchi di erbe e fiori e osservane il colore: tende al giallo, e ha un gusto completamente diverso.

Relatori CONVEGNO:
Introduce – Cristiana Peano Dip. Scienze Agrarie Forestali e Alimentari – Università di Torino
Modera – Maurizio Menicucci Inviato speciale Rai del Tg scientifico Leonardo
Intervengono:
Luca Mercalli – Scuola di Studi Superiori Ferdinando Rossi– Università di Torino
Andrea Cavallero – Dip. Scienze Agrarie Forestali e Alimentari – Università di Torino
Giovanni Peira – Dip. Management Università di Torino
Claudia Masera – Produttrice di Latte Nobile della Cascina Roseleto –Villastellone (To)
Emanuele Dughera – Fondazione Slow Food Biodiversità
Anselme Bakudila – Centro Studi Slow Food Scienze Tecnologiche Agrarie-Università Cattolica di Piacenza

PROGRAMMA COMPLETO EVENTO

h 18:30 Premiazione concorso fotografico Nutrizione In Campo

h 19:00 Convegno “Olio di palma e Latte Nobile: Quando sono Buoni Puliti e Giusti”

h 20:15 Presentazione dei progetti della condotta Insalatina di Castagneto, Tomino di Saronsella, Acetificio Merlino

h 20.30 Percorso sensoriale 4 stazioni :
Caldo di Siga (Carne di vitello, riso, Olio di Palma selvatica Presidio Guinea-Bissau gombo, cipolla bionda piatlin’a di Andezeno, arachidi, alloro)
Tomini freschissimi : di latte vaccino a cagliata lattica e bicchiere di latte Nobile / a cagliata presamica / di Saronsella
Cardo Gobbo di Nizza Monferrato Presidio Slow Food di Azienda agricola Vittorio Quaglia
Insalatina di Castagneto Po con uova di Cascina Roseleto condita con Presidio Slow Food nazionale dell’olio extravergine di oliva e Aceto del Maestro Acetaio Merlino
Calice Barbera d’Asti, Cascina Lana

h 20.30 Buffet con i Produttori della Terra e i Maestri del Gusto
Bignè di semi e farina di canapa con zuppa di legumi e patate
Pasta fresca di Pastificio Virgilio
Patate di montagna al forno con rosmarino e accompagnate da crema di panna acida
Cestino di carne cruda di fassone battuta al coltello
Toma di capra da accompagnare con miele di alta montagna Presidio Slow Food e cugnà
La Mustardela delle valli valdesi Presidio Slow Food
Tomini Caprini con confettura di frutti di bosco
Gelato di latte Nobile al fior di latte variegato con confettura extra di antiche mele piemontesi
Pane etico di Farina nel Sacco
Vino Rosso San Martino uvaggio Chatus e Freisa, az. Vinicola Prever
Succo di vecchie varietà di mele piemontesi Presidio Slow Food e succo di pere
Caffe delle terre alte di Huehuetenango Presidio Slow Food

Cucinando su ruote Cascina Badin Agri Macelleria Tombolato Bermond Daniele Cascina Bonetto Il frutto permesso Cascina Roseleto Farina nel Sacco Az. Vinicola Cascina Lana Az. Vinicola Prever Az. agricola LFOUR Acetificio Merlino Azienda agricola Vittorio Quaglia Il Miele bio di Girba AgriCornaglia Associazione Parco Del Nobile Roberto Messineo
Il gruppo ARTE MIGRANTE è costituito da persone provenienti da diverse nazionalità e condizioni sociali. Promuove l’intercultura e l’inclusione sociale e contrasta l’indifferenza e il razzismo ancora molto diffusi nella nostra società. E’ un gruppo di studenti, lavoratori, senza dimora e migranti da diverse parti d’Italia e del mondo che si incontrano e realizzano spettacoli, per condividere attività artistiche, culturali e umane.
Il gruppo di Torino è nato grazie alla partecipazione di Prati-care Onlus e alla collaborazione del progetto “Giovani generazione intercultura” dell’Associazione Lvia.

CONVEGNO ingresso libero
PERCORSO SENSORIALE costo 12 euro soci Slow Food – 15 euro non soci
BUFFET offerta libera – richiesto tesseramento
Prenotazione obbligatoria scrivendo a: prenotazioni@slowfoodtorino.com

CONCERTO APERITIVO

CONCERTO APERITIVO AL CECCHIMANGIA

Serata musicale con aperitivo

Concerto dei Das Adag


COSTO SERATA: 8€

info e prenotazioni: cecchimangia@gmail.com

 

CINEMA Psicologia Film Festival

Psicologia Film Festival – 7° edizione

proiezione di THE LOOK OF SILENCE

di Joshua Oppenheimer (2014)

Presentano Stella Brancato e David Barbaglia

Con l’intento di promuovere il cinema indipendente e di stimolare il confronto su temi relativi alla psicologia, l’individuo, la società, l’antropologia e la filosofia della mente, prosegue il progetto del Psicologia Film Festival, giunto alla settima edizione. La rassegna sarà articolata in 11 film di fiction, 5 documentari, performance teatrali e altri eventi ancora, dall’autunno 2015 fino all’estate.

Il Film In Indonesia, tra il 1965 e il 1966 il generale Suharto prende il potere e dà il via a una delle più sanguinose epurazioni della storia. Con la complicità e il supporto dell’esercito indonesiano, gruppi para-militari massacrano oltre un milione di persone, tra comunisti, minoranze etniche e oppositori politici. Nato nel 1968, Adi non ha mai conosciuto suo fratello, mutilato e ucciso barbaramente da alcuni membri del Komando Aksi nell’eccidio del Snake River. Il regista Joshua Oppenheimer, che già aveva rotto il silenzio sul genocidio indonesiano con il suo acclamato The Act of Killing, scioccando pubblico e critica di tutto il mondo, porta Adi a incontrare e confrontarsi con i responsabili di quell’atroce delitto, in un percorso che ha come obiettivo quello di tutti i grandi viaggi: la ricerca e l’affermazione della verità. Joshua Oppenheimer ha scelto di basare il suo documentario successivo sui medesimi fatti, cambiando solo la prospettiva e la struttura. I protagonisti non sono più i carnefici, ma un uomo, fratello di una vittima, che decide di andare personalmente alla ricerca del pentimento dei killer. A regnare nel film sono i silenzi che si stabiliscono tra i due interlocutori, chi chiede conto della tragedia e chi ne era responsabile; i secondi non parlano, si ammutoliscono, spesso non sanno che dire mentre il primo, immobile, attende anche un minimo segnale di pentimento.
The Look of Silence, sostituisce il dinamismo furioso di The Act of Killing con atmosfere rarefatte, la rabbia incredula con una rassegnazione disperata.

Il regista Joshua Oppenheimer Lincoln è un regista americano (classe 1974) che vive in Danimarca. E’ stato nominato agli Oscar ed ha vinto nel 2014 il MacArthur “Genius” Award. Il film d’esordio ha vinto un oro Hugo dal Chicago International Film Festival nel 1998. Dal 2004 al 2012, ha prodotto una serie di film in Indonesia. Nel 2012 ha presentato in anteprima The act of killing al Telluride Film Festival, con il quale ha vinto diversi premi tra cui European Film Award come miglior documentario, un Premio del Pubblico Panorama e un Premio della Giuria Ecumenica del Festival 63 ° Berlin International.


proiezione a ingresso libero

Evento organizzato da Associazione Sinestesia, il Collettivo di Psicologia e l’Associazione KLUG, in collaborazione con l’Associazione del Museo Nazionale del Cinema, Videocommunity, l’Hub Multiculturale Cecchi Point, con la partecipazione dell’Associazione Psychetius e della Cooperativa Co.Me
Info: cinema@cecchipoint.it

SHOW MUSIC MAGIC COOKER

MUSICA E CUCINA AL CECCHIMANGIA

Show Cooking con un nuovo e rivoluzionario sistema di cottura

tre ricette con la musica di Simone Costrino e i “Five Hundred”
un perfetto connubio tra Arte, nutrimento della mente, e Cibo nutrimento del corpo
un matrimonio tra piacere e vita sana!

Apericena ricca di varie leccornie tra cui l’assaggio di:

Blue Suede Shoes

Fantasia Rock di fritti, le cui fragranze croccontose dal cuore morbido riportano al 1955 quando il grande Elvis Presley scioglieva i cuori di tutti nel divertimento vibrante del suo Rock

Long Train runnin’

Ruote con zucca gialla Chiodini e Pistacchi, per ricreare con il gusto i pistoni che masticano, addentano sapori e profumi che ruotano in bocca proseguendo il viaggio verso il piacere, l’amore che ti fa continuare a viaggiare e vivere bene.

Stand By Me

La nostra serata di connubio tra i sensi e l’arte, sta giungendo al termine, cade la notte l’ultima luce è questo dolce di luna che ci coccolerà non avremmo paura di nulla ora che sappiamo come essere felici! Come unire il piacere della buona tavola e di una vita sana!


COSTO SERATA: 12€

La serata procede con altra musica e balli, gradita la prenotazione numeri limitati!
info e prenotazioni: Marisa 3497614496 o info@gustato.it – marisacolucci2000@yahoo.it

 

Respons-abilità: dalla crisi all’opportunità

Respons-abilità: dalla crisi all’opportunità

Quando la crisi arriva cosa possiamo fare noi?

Percorso esperienziale in 7 incontri

Giovedì dalle 9.30 alle 12.00 a partire dal 5 novembre

per riflettere, conoscere, sperimentare, creare insieme

Temi che verranno proposti/ sollecitati…

Ascolto di sé/ascolto dell’altro – Conoscenza delle dinamiche interne

Accettazione – Maggiore consapevolezza (svelamento)

Riconoscimento dei limiti e delle qualità – Nuova visione e possibilità

Attivazione delle risorse interne (volontà) – Respons-abilità

Relazioni interpersonali – Dare senso e significato

Valore della diversità/unicità


Informazioni: Giovanna Lach 348 4101427 – Cristina Padula 347 2533730

Professional Counselors iscritte al registro Assocounseling (n.A0223 – n.A0176)

L’intero percorso di 7 incontri è gratuito

E’ richiesta solo la tessera Cecchi Point annuale (costo 10€)

info: segreteria@cecchipoint.it

CINEMA Serata Emergency

Serata pro Emergency

presentazione del libro Zona Rossa di Gino Strada e Roberto Satolli

& proiezione di KILLA DIZEZ

Vita e morte al tempo di Ebola (2015, 60′) di Nico Piro

Saranno presenti in sala Nico Piro e Roberto Satolli.

Il 25 maggio 2014 l’Ebola entrava in Sierra Leone, dove Emergency era già presente con un ospedale pediatrico. La lotta al virus è stata durissima, e in Sierra Leone è costata la vita a più di 3.500 malati e oltre 200 operatori sanitari. A settembre 2014, per far fronte all’epidemia di Ebola nel Paese, Emergency ha aperto un Centro per la cura dei malati di Ebola (poi diventato Centro di isolamento) a Lakka, a pochi chilometri da Freetown. Nei mesi successivi l’impegno per lottare contro il virus è aumentato, con l’apertura di un Posto di primo soccorso a Waterloo e un Centro di cura da 100 posti a Goderich.

Gino Strada, insieme a Roberto Satolli (e con la testimonianza di Fabrizio Pulvirenti) spiega in questo nuovo libro cos’è un’epidemia di Ebola e perché, anche in questo caso, è giusto portare una medicina di alta qualità, per curare i malati e non semplicemente “isolarli”.

Il giornalista Nico Piro racconta nel documentario Killa Dizez la lotta quotidiana degli operatori di Emergency.


dalle ore 19.30 Buffet (con piatti anche vegetariani e vegani) al CecchiMangia
costo: 12€ a persona, di cui 5€ pro Emergency
Si consiglia la prenotazione al numero 011.454.645.6 (mar-ven 14-19) oppure a prenotazioni@emergencypiemonte.it

proiezione a ingresso ad offerta libera

Evento organizzato da Emergency Torino in collaborazione con l’Associazione Museo Nazionale del Cinema e di Videocommunity.
Info: cinema@cecchipoint.it

#INCONTRIAMOILWEB

TEATRO FORUM

a cura dell’Associazione Mamre

un tavolo pensando ai minori della 7 rivolto a ragazzi e adulti

Il Tavolo Tessere Interesse si pone l’obiettivo di incrementare la capacità di intervento sui minori e di supporto alle figure adulte che di loro si occupano, attingendo al patrimonio esperienziale, formativo e professionale di ciascuna agenzia educativa ed operando in modo integrato e sinergico.

Organizzato dalla Città di Torino, Circoscrizione 7 e la partecipazione della Polizia Municipale

in collaborazione con Biblioteca civica Italo Calvino, SerMiG – Arsenale della Piazza, Associazione Parole in Movimento, Associazione Cerchio degli uomini, Cecchi Point – Hub Multiculturale, Associazione ASAI – Cantiere S.O.S., Associazione A.M.E.C.E., ASL TO2 – DPD C. Olievenstein, Cooperativa Mirafiori, Cooperativa Animazione Valdocco, Associazione MAMRE, Associazione AR.CO.TE., Fondazione UCI – Casa Circostanza, Centro Migranti Marco Cavallo

 

 


Ingresso LIBERO

CAMPIONATI DI CICLOMECCANICA

CAMPIONATI DI CICLOMECCANICA

Appuntamento annuale con i fanatici del recupero biciclette a Torino!

Lo scopo dei Campionati è quello di sistemare il maggior numero possibile di rottami e farci un’asta di beneficenza, ma è anche una buona scusa per mangiare e bere in compagnia, senza lavarsi le mani.

Basta fare una squadra, procurarsi una cassetta degli attrezzi e accaparrarsi un rottame dal mucchio che forniremo. Avrete 5 ore di tempo per sistemarlo, decorarlo, battezzarlo ecc.
Verranno premiati funzionamento meccanico, estetica e soluzioni innovative.
Finita la gara: aperitivo e ASTA!


PROGRAMMA GIORNATA

Ore 10:00 – Ricevimento e iscrizione squadre
Ore 11:00 – Inizio gara
Ore 16.00 – Fine gara – spettacoli e concerti
Ore 17:00 – Premiazioni
Ore 18:00 – Aperitivo e asta di biciclette

La quota d’iscrizione alla “gara” sarà di 8€ a persona – PRANZO COMPRESO!

PRE-ISCRIVETEVI anche nel caso siate da soli e state cercando qualcuno per fare una squadra

… e ricordatevi di passare parola per l’asta di beneficenza con le bici recuperate!

ROBE DA MATTI

Cibo per il corpo e per la mente

L’esperienza dell’orto Collettivo di via Massari – un percorso di cura del bene comune per il  benessere collettivo.

L’associazione Casematte racconta, attraverso slides e fotografie, un’esperienza che dura da alcuni anni sulla quinta circoscrizione di Torino.

L’attività pratica dell’orto e la sua condivisione collettiva, facilita l’emersione di nuovi ruoli o la loro ricerca: aiuta a superare la timidezza, a saper prendere delle decisioni, a confrontarsi con sentimenti di frustrazione e a farsi responsabili del proprio agire.


Ingresso libero