FILM FAMILY Boxtrolls Le Scatole Magiche

FILMFAMILY

RASSEGNA DI CINEMA PER FAMIGLIE

BOXTROLLS Le Scatole Magiche

di Graham Annable e Antony Stacchi (100′, USA 2014)

La società di Pontecacio è guidata da Lord Gorgon-Zole e dai suoi pochissimi sodali (l’élite in tuba bianca), e terrorizzata dalle leggende spaventose sui Boxtrolls che l’invidioso Archibald Arraffa sparge senza sosta da più di dieci anni. Con l’aiuto dei suoi tirapiedi, Arraffa si propone infatti di sterminare fino all’ultimo membro dei Boxtrolls, una comunità gentile e ingegnosa, e di poter ambire così al privilegio di possedere una tuba bianca e sedere al tavolo dei formaggi più saporiti del mondo. Non ha fatto però i conti con Uovo, il ragazzino cresciuto sottoterra dai Boxtrolls, né con Winnie Gorgon-Zole, sua coetanea, stanca dell’insensibilità del padre e decisa a scoprire tutta la verità sulle “terribili” creaturine che hanno imposto il coprifuoco alla città e movimentato il suo immaginario.

Dopo Coraline e La Porta Magica e ParaNorman, lo studio LAIKA “anima” (in stop motion) alla propria maniera il libro di Alan Snow “Here Be Monsters!” ed è difficile pensare che si potesse fare meglio. Come già nei titoli precedenti, il mondo di riferimento è diviso in due e la barriera di separazione non è mai tanto fisica quanto ideologica. Timidi al punto da vivere dentro le scatole di cartone che un tempo contenevano oggetti o alimenti, i Boxtrolls sono a loro volta collezionisti indefessi di rifiuti che poi però trasformano in nuove invenzioni. Una premessa che anticipa tematicamente la venuta dell’unico eroe possibile: il freak, l’ibrido umano/non umano, colui che non ha tradizione né dunque pre-giudizio e può farsi motore di una rivoluzione della specie. Generato da un padre inventore e cresciuto da un boxtroll di nome Fish, Uovo è il tramite perfetto per “passare all’altro mondo” e dare una raddrizzata ad una mentalità storta e cristallizzata, mantenuta tale da chi ne trae il proprio comodo.


ingresso libero

per info: cinema@cecchipoint.it

organizzazione Videocommunity e AMNC in collaborazione con la Scuola Parini

IMPROVVISAZIONE Catch Imprò

quattro appuntamento con la sfida più estrema d’improvvisazione teatrale!!!!

CATCH IMPRO’
nessuna regola…. solo il voto del pubblico!!!!

SECONDO INCONTRO!
GLI UOMINI PREFERISCONO LE ALTRE
Lara Mottola&Carmen Maimone

VS
MACHU & PICHU
Roberto Garelli&Stefano Gorno

arbitro IL SICI Andrea Siciliano

SPECIAL GUEST DJ Manuele Ledda

Arriva dalla Francia, dalla fantasia e la creatività di Et-compagnie, la sfida senza scrupoli, la più estrema e proibita dell’ improvvisazione teatraleDue squadre, due coppie di attori improvvisatori, si affrontano a colpi di sketch comici all’interno di un ring, una sola equipe si aggiudicherà la vittoria finale e il titolo di campioni. Un arbitro metterà in difficoltà i giocatori con sfide e improvvisazioni mai viste prima, oltre ogni limite e aspettativa, e il pubblico sarà parte determinante dello spettacolo proponendo temi e decretando la squadra fuoriclasse della serata. La musica di un DJ accompagna il pubblico tra un round e l’altro. Un ritmo frenetico e l’assenza di regole sono le caratteristiche principali che fanno del CATCH IMPRÒ lo spettacolo più energetico, imprevedibile e coinvolgente di improvvisazione teatrale.

PROMOZIONE SCUOLE D’IMPROVVISAZIONE 2016!
FREQUENTI UNA SCUOLA D’IMPROVVISAZIONE?
PORTA LA TUA TESSERA E VEDRAI IL CATCH A PREZZO RIDOTTO!!!!


Costi biglietti: 10€ intero; 7€ ridotto (under 18, over 65, studenti, prenotazione via mail entro le ore 18 del giorno di spettacolo); 5€ ridotto soci cecchi

per info e prenotazioni: teatro@cecchipoint.it – 3383588315

TEATRO DI FIGURA 85.Le anime del purgatorio

TEATRO DI FIGURA

85. LE ANIME DEL PURGATORIO

di e con Gianluca di Matteo

Nella Cabala napoletana, 85 è il numero associato alle Anime del Purgatorio. Queste anime abbandonate, questi spiriti dolenti che popolano il sottosuolo di Napoli, sono oggetto di un’antica devozione. Da qui si parte per un suggestivo viaggio, misterico e ironico, che conduce lo spettatore attraverso una riflessione sul ciclo vita/morte. Con la catartica risata che ci ha insegnato la tradizione dei burattini napoletani e sull’orizzonte della peste del 1656 a Napoli, sarà svelato uno dei tanti segreti di Pulcinella. In questa nuova storia che mette insieme il Diavolo e la Morte, e tra le preghiere che popolano le viscere di Napoli,  Pulcinella come sempre, lotterà, si batterà, riderà, , scapperà, morirà… rinascerà

Ehi Pulcinella svegliati. Svegliati… SVEGLIATI!!


Costi biglietti: 10€ intero; 7€ ridotto (under 18, over 65, studenti, prenotazione via mail entro le ore 18 del giorno di spettacolo); 5€ ridotto soci cecchi

per info e prenotazioni: teatro@cecchipoint.it – 3383588315

TEATRO RAGAZZI La Storia di Neranube

BOTTEGA D’ARTE PIEMONTE LIVE

RASSEGNA LO SPECCHIO MAGICO

LA STORIA DI NERANUBE

Favola ecologica, con canti

Con Anna Olivero e Franco Acquaviva

Regia e drammaturgia di Franco Acquaviva

produzione Teatro delle Selve – Bottega d’Arte

Un giorno il Cielo, indignato per le cose orribili che gli esseri umani compiono sulla Terra, decide di non concedere più il bene prezioso della pioggia. E così una tremenda siccità si abbatte sul Pianeta. Chi risolverà la drammatica situazione? La risposta è semplice e strana: un asino. Proprio lui, l’animale forse più misconosciuto di tutta la storia dell’umanità. Ma chissà se la lezione d’umiltà impartita dal simpatico animale agli esseri umani farà capire loro quanto sia necessario tornare a vivere in armonia con la Natura…

Due personaggi girovaghi, forse profughi provenienti da qualche lontano paese, raccontano e fanno raccontare a un asino e a una gallina di pezza e lana la storia della Nera Nube che tutto allagò.

Lo spettacolo è una riedizione, senza animali, di “Neranube”, coprodotto nel 2011-12 in collaborazione con l’Ass. Somariamente di Montorfano (Vb).


Costo biglietto: 3€

per info e prenotazioni: teatro@cecchipoint.it – 3383588315

IMPROVVISAZIONE Catch Imprò

quattro appuntamenti con la sfida più estrema d’improvvisazione teatrale!!!!

CATCH IMPRO’
nessuna regola…. solo il voto del pubblico!!!!

PRIMO INCONTRO!
THE NERDS
special guest Mauro Simolo&Carmen Maimone

VS
THE WALKING DAD

Andrea Siciliano&Lara Mottola

arbitro IL DRUGO Stefano Gorno

Arriva dalla Francia, dalla fantasia e la creatività di Et-compagnie, la sfida senza scrupoli, la più estrema e proibita dell’ improvvisazione teatraleDue squadre, due coppie di attori improvvisatori, si affrontano a colpi di sketch comici all’interno di un ring, una sola equipe si aggiudicherà la vittoria finale e il titolo di campioni. Un arbitro metterà in difficoltà i giocatori con sfide e improvvisazioni mai viste prima, oltre ogni limite e aspettativa, e il pubblico sarà parte determinante dello spettacolo proponendo temi e decretando la squadra fuoriclasse della serata. La musica di un DJ accompagna il pubblico tra un round e l’altro. Un ritmo frenetico e l’assenza di regole sono le caratteristiche principali che fanno del CATCH IMPRÒ lo spettacolo più energetico, imprevedibile e coinvolgente di improvvisazione teatrale.

PROMOZIONE SCUOLE D’IMPROVVISAZIONE 2016!
FREQUENTI UNA SCUOLA D’IMPROVVISAZIONE?
PORTA LA TUA TESSERA E VEDRAI IL CATCH A PREZZO RIDOTTO!!!!


Costi biglietti: 10€ intero; 7€ ridotto (under 18, over 65, studenti, prenotazione via mail entro le ore 18 del giorno di spettacolo); 5€ ridotto soci cecchi

per info e prenotazioni: teatro@cecchipoint.it – 3383588315

TEATRO DI FIGURA Lumi dall’alto

BOTTEGA D’ARTE PIEMONTE LIVE

TEATRO DI FIGURA

LUMI DALL’ALTO – corse clandestine in citta’

con Gigio Brunello
di Gigio Brunello e Gyula Molnar

Sculture di Gigio Brunello
Dipinti di Lanfranco Lanza
Musiche di Rosa Brunello eseguite da Rosa Brunello Quintet
Scenofonia di Lorenzo Brutti
produzione Teatrino della Marignana (Treviso)

La storia prende spunto da una vicenda realmente accaduta. Quando Ariona me la raccontò, era incinta del primo bimbo. Mi aveva fatto vedere il video del suo matrimonio: lei con lo sposo e gli invitati che percorrono velocemente i viali di un parco e guardano sorridenti in telecamera. Mi spiegò che quel video era un falso, l’avevano girato, di nascosto dai proprietari, in  una villa veneta approfittando del giorno di chiusura  del ristorante e grazie al giardiniere albanese loro amico. Soldi per un matrimonio vero e proprio non ne avevano ma quel video serviva per far felici i parenti rimasti in Albania. E pensare che papà e mamma avevano già combinato un matrimonio con un cugino ricchissimo che viveva a Londra. Così cominciò a raccontarmi la sua storia fin da quando era partita in gommone col suo fratellino.


Costi biglietti: 10€ intero; 7€ ridotto (under 18, over 65, studenti, prenotazione via mail entro le ore 18 del giorno di spettacolo); 5€ ridotto soci cecchi

per info e prenotazioni: teatro@cecchipoint.it – 3383588315

Dragon Trainer 2 – FILM FAMILY

FILMFAMILY

RASSEGNA DI CINEMA PER FAMIGLIE

DRAGON TRAINER 2

di Dean DeBlois (102′, USA 2014)

Nel villaggio di Berk ormai i draghi vivono in totale armonia con gli esseri umani, li aiutano e sono integrati perfettamente in tutte le funzioni del villaggio che è ora diventato prospero grazie a questa amicizia. Nelle sue esplorazioni Hiccup però si imbatte in un gruppo di cacciatori di draghi, scoprendo che esiste un rinnegato che sta radunando un esercito di bestie al suo servizio. Informato della cosa, il villaggio decide di dichiarargli guerra ma Hiccup è determinato a parlargli per convincere anche lui della bontà dei draghi. Nel farlo si imbatterà in un mondo e persone che credeva perdute e che si uniranno a lui nel grande ed inevitabile scontro finale.
Fedele al proprio titolo, Dragon Trainer 2 continua, sulle orme del primo, imbastendo un’altra storia di animalismo e superamento delle diffidenze come allegoria del superamento dei preconcetti verso gli esseri umani.
Questa volta con molta più enfasi e meno metafora sono infatti apertamente i ragazzi a guadagnare il rispetto (là dove nel primo film erano i draghi nei confronti delle persone e i figli sui padri). Sono i bambini e i più giovani gli unici in grado di salvare tutti e possono farlo proprio in virtù delle qualità precipue di disobbedienza e pensiero autonomo proprie della loro età.


ingresso libero

per info: cinema@cecchipoint.it

organizzazione Videocommunity e AMNC in collaborazione con la Scuola Parini

TEATRO La Nasca

doppia serata di prosa con la Compagnia Charms Ciotta!

LA NASCA

Liberamente tratto da “Il naso” di Nikolaj Gogol’
Con Rossella Charms e Luigi Ciotta
Regia di Eugenio Allegri

Note di regia e allestimento
Il giorno 25 di marzo seguì a Pietroburgo un fatto stranissimo… Così inizia la storia incredibile del barbiere Ivan Jakovlevic, dell’Assessore Kovalyov e del naso di quest’ultimo. Il famoso racconto di Gogol viene rivisitato e messo in scena da due attori dal forte accento siculo. Lo spettatore sarà sorpreso e divertito di fronte all’incredibile affinità tra la fredda Pietroburgo e la Palermo assolata e lenta. L’indolenza, la vanagloria, l’alcolismo, l’ostentazione, la tracotanza. Ci sarà un narratore, ci saranno dei personaggi e fin qui non ci piove, un naso si aggirerà autonomamente sul palco e, sissignori, cercherà pure di darsela a gambe. Che si sappia, verrà portato sulle scene uno spettacolo che vi farà ridere, vi farà pensare, ma soprattutto vi farà dubitare della stabilità dei vostri connotati. Ecco a voi messa a nudo la comica e assurda vanità del mondo degli uomini, che con il passare del tempo, a quanto pare, è rimasta la stessa. Sono queste sopracitate, le parole che meglio spiegano il senso de “Il naso” di Gogol, o da Gogol, che andremo a mettere in scena con questo nuovo allestimento che si presenta con un’immagine assai precisa di una locandina pronta ad essere modificata…


Costi biglietti: 10€ intero; 7€ ridotto (under 18, over 65, studenti, prenotazione via mail entro le ore 18 del giorno di spettacolo); 5€ ridotto soci cecchi

per info e prenotazioni: teatro@cecchipoint.it – 3383588315

…In effetti “La nasca”, ovvero il naso nell’idioma siciliano, prevalentemente (ma è termine usato in altre parti del paese), è già stato realizzato in una prima forma che Luigi Ciotta e Rossella Charms hanno modellato sulla base della loro esperienza di attori di quel cosiddetto “teatro di strada”, che per sua propria natura si rivolge a un pubblico occasionale; che provoca il rapporto violento tra attori e pubblico, dove l’attore deve conquistarsi a tutti i costi l’attenzione, quella stessa che poi magari può diradarsi nello spazio “all’aperto”; che quando trova dimora al “chiuso” lo fa per lo più in spazi piccoli, non teatrali in partenza, a volte in soggezione; che reinventa uno stare sulla scena con regole diverse da ciò cui siamo abituati ad assistere negli spazi scenici più in uso, senza tempi precisi, senza intervalli, senza sipari e senza “mezza sala” e poi “sala buia” Ebbene proprio da qui, si è sviluppato il mio interesse per questo spettacolo; poiché, dopo averlo visto, rivisto e studiato, in un piccolo teatro di Torino, ho accettato l’invito di Rossella e Luigi, per farne un lavoro di palcoscenico, fatto e finito.
Diverrà uno spettacolo, con più spazi di azione, con una gestualità dei personaggi che si adeguerà al nuovo perimetro, con una nuova scenografia, con un nuovo piano luci, più costumi e oggetti e con un’energia degli attori più calibrata e allo stesso tempo più ampia. Il testo troverà altri approdi alla fonte originale di Gogol, senza dimenticare che, mentre noi ci si incontrava, proprio il siciliano Camilleri ne pubblicava una nuova partitura per letture di ragazzi. Non cambierà la colonna sonora, perché quella è già venuta bene in partenza.
Diverrà uno spettacolo più corposo, perché durerà di più dei suoi cinquantacinque minuti originali, perché i personaggi si articoleranno in più percorsi e strati, e poi perché non vogliamo rinunciare ad un preludio, o prologo come meglio lo si voglia definire, con cui avvicinare dichiaratamente l’assurdità dei personaggi del potere in quella Russia di fine/inizio secolo ventesimo, a quelli, a volte ancor più ridicoli, del nostro inizio di nuovo millennio, e anche compatire e autocommiserare il destino degli attori, sempre rabbiosamente combattuti tra il voler esprimere il coraggio della critica e della denuncia sociale e politica, da un lato e non cedere così rapidamente al ricatto della fame, dall’altro. Insomma, una nuova proposta de “La nasca”, rivolta in prima battuta a organizzatori, direttori di teatro, operatori o produttori e immediatamente dopo al pubblico che riempie i bellissimi, accoglienti e sempre caldi teatri italiani. Eugenio Allegri Torino, febbraio 2015

TEATRO La Nasca

doppia serata di prosa con la Compagnia Charms Ciotta!

LA NASCA

Liberamente tratto da “Il naso” di Nikolaj Gogol’
Con Rossella Charms e Luigi Ciotta
Regia di Eugenio Allegri

Note di regia e allestimento
Il giorno 25 di marzo seguì a Pietroburgo un fatto stranissimo… Così inizia la storia incredibile del barbiere Ivan Jakovlevic, dell’Assessore Kovalyov e del naso di quest’ultimo. Il famoso racconto di Gogol viene rivisitato e messo in scena da due attori dal forte accento siculo. Lo spettatore sarà sorpreso e divertito di fronte all’incredibile affinità tra la fredda Pietroburgo e la Palermo assolata e lenta. L’indolenza, la vanagloria, l’alcolismo, l’ostentazione, la tracotanza. Ci sarà un narratore, ci saranno dei personaggi e fin qui non ci piove, un naso si aggirerà autonomamente sul palco e, sissignori, cercherà pure di darsela a gambe. Che si sappia, verrà portato sulle scene uno spettacolo che vi farà ridere, vi farà pensare, ma soprattutto vi farà dubitare della stabilità dei vostri connotati. Ecco a voi messa a nudo la comica e assurda vanità del mondo degli uomini, che con il passare del tempo, a quanto pare, è rimasta la stessa. Sono queste sopracitate, le parole che meglio spiegano il senso de “Il naso” di Gogol, o da Gogol, che andremo a mettere in scena con questo nuovo allestimento che si presenta con un’immagine assai precisa di una locandina pronta ad essere modificata…


Costi biglietti: 10€ intero; 7€ ridotto (under 18, over 65, studenti, prenotazione via mail entro le ore 18 del giorno di spettacolo); 5€ ridotto soci cecchi

per info e prenotazioni: teatro@cecchipoint.it – 3383588315

…In effetti “La nasca”, ovvero il naso nell’idioma siciliano, prevalentemente (ma è termine usato in altre parti del paese), è già stato realizzato in una prima forma che Luigi Ciotta e Rossella Charms hanno modellato sulla base della loro esperienza di attori di quel cosiddetto “teatro di strada”, che per sua propria natura si rivolge a un pubblico occasionale; che provoca il rapporto violento tra attori e pubblico, dove l’attore deve conquistarsi a tutti i costi l’attenzione, quella stessa che poi magari può diradarsi nello spazio “all’aperto”; che quando trova dimora al “chiuso” lo fa per lo più in spazi piccoli, non teatrali in partenza, a volte in soggezione; che reinventa uno stare sulla scena con regole diverse da ciò cui siamo abituati ad assistere negli spazi scenici più in uso, senza tempi precisi, senza intervalli, senza sipari e senza “mezza sala” e poi “sala buia” Ebbene proprio da qui, si è sviluppato il mio interesse per questo spettacolo; poiché, dopo averlo visto, rivisto e studiato, in un piccolo teatro di Torino, ho accettato l’invito di Rossella e Luigi, per farne un lavoro di palcoscenico, fatto e finito.
Diverrà uno spettacolo, con più spazi di azione, con una gestualità dei personaggi che si adeguerà al nuovo perimetro, con una nuova scenografia, con un nuovo piano luci, più costumi e oggetti e con un’energia degli attori più calibrata e allo stesso tempo più ampia. Il testo troverà altri approdi alla fonte originale di Gogol, senza dimenticare che, mentre noi ci si incontrava, proprio il siciliano Camilleri ne pubblicava una nuova partitura per letture di ragazzi. Non cambierà la colonna sonora, perché quella è già venuta bene in partenza.
Diverrà uno spettacolo più corposo, perché durerà di più dei suoi cinquantacinque minuti originali, perché i personaggi si articoleranno in più percorsi e strati, e poi perché non vogliamo rinunciare ad un preludio, o prologo come meglio lo si voglia definire, con cui avvicinare dichiaratamente l’assurdità dei personaggi del potere in quella Russia di fine/inizio secolo ventesimo, a quelli, a volte ancor più ridicoli, del nostro inizio di nuovo millennio, e anche compatire e autocommiserare il destino degli attori, sempre rabbiosamente combattuti tra il voler esprimere il coraggio della critica e della denuncia sociale e politica, da un lato e non cedere così rapidamente al ricatto della fame, dall’altro. Insomma, una nuova proposta de “La nasca”, rivolta in prima battuta a organizzatori, direttori di teatro, operatori o produttori e immediatamente dopo al pubblico che riempie i bellissimi, accoglienti e sempre caldi teatri italiani. Eugenio Allegri Torino, febbraio 2015

RADICI NEL CIELO pensieri in musica

SERATA MUSICALE con AgriSpesa

ore 19 APERITIVO offerto da AgriSpesa

ore 20 Spettacolo
RADICI NEL CIELO pensieri in musica

Regia di Antonio Tancredi
con Andrea Pierdicca e Enzo Monteverde

Come in un convivio, attraverso letture recitate, ascolteremo il pensiero di quegli scrittori, poeti, artisti del presente e del passato che con le loro opere hanno colto il senso profondo che lega l’uomo alla terra, così da meditare sulla sua fertilità e sui legami che dovremmo ristabilire con lei. Il tentativo è quello di legare le pratiche agricole alla poesia e alla letteratura, attraverso le relazioni con la storia e le riflessioni di autori che ci hanno preceduto.

Con questa formula di “letture recitate in musica” viene presentata una delle prime tappe del nuovo percorso
teatrale all’interno del “Viaggio tra Terra e Cielo”. Un viaggio… nel viaggio
.


INGRESSO LIBERO

Tra Terra e Cielo Il progetto
E’ un percorso artistico che si sviluppa attraverso tre forme comunicative differenti: web, cinema e infine teatro, che ci ricondurrà alle radici della narrazione orale. Tre prodotti artistici, tre media coinvolti, tre prospettive per esplorare il mondo rurale dal suo interno. L’idea alla base è che oggi, per realizzare concretamente la necessità storica di un cambiamento vitale, è fondamentale riconoscerci tra la Terra, “madre e nutrice” e il Cielo, “che ci lega alla dimensione del sacro” e che della terra ne è radice profonda.
Il viaggio
Viaggio tra Terra e Cielo inizia proprio con un viaggio attraverso l’Italia avvenuto dal 15 settembre al 15 ottobre scorso. In 31 giorni un attore (Andrea Pierdicca), un film-maker (Nicolò Vivarelli), una responsabile alla comunicazione Web ( Valentina Gasperini) e un consulente scentifico (Andrea Lilli), hanno percorso piu di 4000 km in furgone per intervistare contadini, consumatori, ricercatori, studiosi ed esperti in campo scientifico e culturale. ll film e il testo teatrale metteranno in dialogo l’esperienza diretta di quelle vite che praticano i loro saperi
attraverso l’agricoltura , con la scienza, la filosofia, il teatro, la musica, la poesia e la forza dei nostri antenati.
La web story
La web story di questo viaggio è composta da una serie di clip-video, seguite da brevi narrazioni come in un diario di bordo. Pubblicate giorno per giorno, per tutta la durata del viaggio, sono visibili on-line su: www.radicinelcielo.it. Il sito è nato per questo nuovo progetto ma contemporaneamente racchiude in se tutto il percorso artistico fatto per arrivare all’oggi. Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere. Gandhi