TEATRO DI FIGURA Lumi dall’alto

BOTTEGA D’ARTE PIEMONTE LIVE

TEATRO DI FIGURA

LUMI DALL’ALTO – corse clandestine in citta’

con Gigio Brunello
di Gigio Brunello e Gyula Molnar

Sculture di Gigio Brunello
Dipinti di Lanfranco Lanza
Musiche di Rosa Brunello eseguite da Rosa Brunello Quintet
Scenofonia di Lorenzo Brutti
produzione Teatrino della Marignana (Treviso)

La storia prende spunto da una vicenda realmente accaduta. Quando Ariona me la raccontò, era incinta del primo bimbo. Mi aveva fatto vedere il video del suo matrimonio: lei con lo sposo e gli invitati che percorrono velocemente i viali di un parco e guardano sorridenti in telecamera. Mi spiegò che quel video era un falso, l’avevano girato, di nascosto dai proprietari, in  una villa veneta approfittando del giorno di chiusura  del ristorante e grazie al giardiniere albanese loro amico. Soldi per un matrimonio vero e proprio non ne avevano ma quel video serviva per far felici i parenti rimasti in Albania. E pensare che papà e mamma avevano già combinato un matrimonio con un cugino ricchissimo che viveva a Londra. Così cominciò a raccontarmi la sua storia fin da quando era partita in gommone col suo fratellino.


Costi biglietti: 10€ intero; 7€ ridotto (under 18, over 65, studenti, prenotazione via mail entro le ore 18 del giorno di spettacolo); 5€ ridotto soci cecchi

per info e prenotazioni: teatro@cecchipoint.it – 3383588315

Dragon Trainer 2 – FILM FAMILY

FILMFAMILY

RASSEGNA DI CINEMA PER FAMIGLIE

DRAGON TRAINER 2

di Dean DeBlois (102′, USA 2014)

Nel villaggio di Berk ormai i draghi vivono in totale armonia con gli esseri umani, li aiutano e sono integrati perfettamente in tutte le funzioni del villaggio che è ora diventato prospero grazie a questa amicizia. Nelle sue esplorazioni Hiccup però si imbatte in un gruppo di cacciatori di draghi, scoprendo che esiste un rinnegato che sta radunando un esercito di bestie al suo servizio. Informato della cosa, il villaggio decide di dichiarargli guerra ma Hiccup è determinato a parlargli per convincere anche lui della bontà dei draghi. Nel farlo si imbatterà in un mondo e persone che credeva perdute e che si uniranno a lui nel grande ed inevitabile scontro finale.
Fedele al proprio titolo, Dragon Trainer 2 continua, sulle orme del primo, imbastendo un’altra storia di animalismo e superamento delle diffidenze come allegoria del superamento dei preconcetti verso gli esseri umani.
Questa volta con molta più enfasi e meno metafora sono infatti apertamente i ragazzi a guadagnare il rispetto (là dove nel primo film erano i draghi nei confronti delle persone e i figli sui padri). Sono i bambini e i più giovani gli unici in grado di salvare tutti e possono farlo proprio in virtù delle qualità precipue di disobbedienza e pensiero autonomo proprie della loro età.


ingresso libero

per info: cinema@cecchipoint.it

organizzazione Videocommunity e AMNC in collaborazione con la Scuola Parini

TEATRO La Nasca

doppia serata di prosa con la Compagnia Charms Ciotta!

LA NASCA

Liberamente tratto da “Il naso” di Nikolaj Gogol’
Con Rossella Charms e Luigi Ciotta
Regia di Eugenio Allegri

Note di regia e allestimento
Il giorno 25 di marzo seguì a Pietroburgo un fatto stranissimo… Così inizia la storia incredibile del barbiere Ivan Jakovlevic, dell’Assessore Kovalyov e del naso di quest’ultimo. Il famoso racconto di Gogol viene rivisitato e messo in scena da due attori dal forte accento siculo. Lo spettatore sarà sorpreso e divertito di fronte all’incredibile affinità tra la fredda Pietroburgo e la Palermo assolata e lenta. L’indolenza, la vanagloria, l’alcolismo, l’ostentazione, la tracotanza. Ci sarà un narratore, ci saranno dei personaggi e fin qui non ci piove, un naso si aggirerà autonomamente sul palco e, sissignori, cercherà pure di darsela a gambe. Che si sappia, verrà portato sulle scene uno spettacolo che vi farà ridere, vi farà pensare, ma soprattutto vi farà dubitare della stabilità dei vostri connotati. Ecco a voi messa a nudo la comica e assurda vanità del mondo degli uomini, che con il passare del tempo, a quanto pare, è rimasta la stessa. Sono queste sopracitate, le parole che meglio spiegano il senso de “Il naso” di Gogol, o da Gogol, che andremo a mettere in scena con questo nuovo allestimento che si presenta con un’immagine assai precisa di una locandina pronta ad essere modificata…


Costi biglietti: 10€ intero; 7€ ridotto (under 18, over 65, studenti, prenotazione via mail entro le ore 18 del giorno di spettacolo); 5€ ridotto soci cecchi

per info e prenotazioni: teatro@cecchipoint.it – 3383588315

…In effetti “La nasca”, ovvero il naso nell’idioma siciliano, prevalentemente (ma è termine usato in altre parti del paese), è già stato realizzato in una prima forma che Luigi Ciotta e Rossella Charms hanno modellato sulla base della loro esperienza di attori di quel cosiddetto “teatro di strada”, che per sua propria natura si rivolge a un pubblico occasionale; che provoca il rapporto violento tra attori e pubblico, dove l’attore deve conquistarsi a tutti i costi l’attenzione, quella stessa che poi magari può diradarsi nello spazio “all’aperto”; che quando trova dimora al “chiuso” lo fa per lo più in spazi piccoli, non teatrali in partenza, a volte in soggezione; che reinventa uno stare sulla scena con regole diverse da ciò cui siamo abituati ad assistere negli spazi scenici più in uso, senza tempi precisi, senza intervalli, senza sipari e senza “mezza sala” e poi “sala buia” Ebbene proprio da qui, si è sviluppato il mio interesse per questo spettacolo; poiché, dopo averlo visto, rivisto e studiato, in un piccolo teatro di Torino, ho accettato l’invito di Rossella e Luigi, per farne un lavoro di palcoscenico, fatto e finito.
Diverrà uno spettacolo, con più spazi di azione, con una gestualità dei personaggi che si adeguerà al nuovo perimetro, con una nuova scenografia, con un nuovo piano luci, più costumi e oggetti e con un’energia degli attori più calibrata e allo stesso tempo più ampia. Il testo troverà altri approdi alla fonte originale di Gogol, senza dimenticare che, mentre noi ci si incontrava, proprio il siciliano Camilleri ne pubblicava una nuova partitura per letture di ragazzi. Non cambierà la colonna sonora, perché quella è già venuta bene in partenza.
Diverrà uno spettacolo più corposo, perché durerà di più dei suoi cinquantacinque minuti originali, perché i personaggi si articoleranno in più percorsi e strati, e poi perché non vogliamo rinunciare ad un preludio, o prologo come meglio lo si voglia definire, con cui avvicinare dichiaratamente l’assurdità dei personaggi del potere in quella Russia di fine/inizio secolo ventesimo, a quelli, a volte ancor più ridicoli, del nostro inizio di nuovo millennio, e anche compatire e autocommiserare il destino degli attori, sempre rabbiosamente combattuti tra il voler esprimere il coraggio della critica e della denuncia sociale e politica, da un lato e non cedere così rapidamente al ricatto della fame, dall’altro. Insomma, una nuova proposta de “La nasca”, rivolta in prima battuta a organizzatori, direttori di teatro, operatori o produttori e immediatamente dopo al pubblico che riempie i bellissimi, accoglienti e sempre caldi teatri italiani. Eugenio Allegri Torino, febbraio 2015

TEATRO La Nasca

doppia serata di prosa con la Compagnia Charms Ciotta!

LA NASCA

Liberamente tratto da “Il naso” di Nikolaj Gogol’
Con Rossella Charms e Luigi Ciotta
Regia di Eugenio Allegri

Note di regia e allestimento
Il giorno 25 di marzo seguì a Pietroburgo un fatto stranissimo… Così inizia la storia incredibile del barbiere Ivan Jakovlevic, dell’Assessore Kovalyov e del naso di quest’ultimo. Il famoso racconto di Gogol viene rivisitato e messo in scena da due attori dal forte accento siculo. Lo spettatore sarà sorpreso e divertito di fronte all’incredibile affinità tra la fredda Pietroburgo e la Palermo assolata e lenta. L’indolenza, la vanagloria, l’alcolismo, l’ostentazione, la tracotanza. Ci sarà un narratore, ci saranno dei personaggi e fin qui non ci piove, un naso si aggirerà autonomamente sul palco e, sissignori, cercherà pure di darsela a gambe. Che si sappia, verrà portato sulle scene uno spettacolo che vi farà ridere, vi farà pensare, ma soprattutto vi farà dubitare della stabilità dei vostri connotati. Ecco a voi messa a nudo la comica e assurda vanità del mondo degli uomini, che con il passare del tempo, a quanto pare, è rimasta la stessa. Sono queste sopracitate, le parole che meglio spiegano il senso de “Il naso” di Gogol, o da Gogol, che andremo a mettere in scena con questo nuovo allestimento che si presenta con un’immagine assai precisa di una locandina pronta ad essere modificata…


Costi biglietti: 10€ intero; 7€ ridotto (under 18, over 65, studenti, prenotazione via mail entro le ore 18 del giorno di spettacolo); 5€ ridotto soci cecchi

per info e prenotazioni: teatro@cecchipoint.it – 3383588315

…In effetti “La nasca”, ovvero il naso nell’idioma siciliano, prevalentemente (ma è termine usato in altre parti del paese), è già stato realizzato in una prima forma che Luigi Ciotta e Rossella Charms hanno modellato sulla base della loro esperienza di attori di quel cosiddetto “teatro di strada”, che per sua propria natura si rivolge a un pubblico occasionale; che provoca il rapporto violento tra attori e pubblico, dove l’attore deve conquistarsi a tutti i costi l’attenzione, quella stessa che poi magari può diradarsi nello spazio “all’aperto”; che quando trova dimora al “chiuso” lo fa per lo più in spazi piccoli, non teatrali in partenza, a volte in soggezione; che reinventa uno stare sulla scena con regole diverse da ciò cui siamo abituati ad assistere negli spazi scenici più in uso, senza tempi precisi, senza intervalli, senza sipari e senza “mezza sala” e poi “sala buia” Ebbene proprio da qui, si è sviluppato il mio interesse per questo spettacolo; poiché, dopo averlo visto, rivisto e studiato, in un piccolo teatro di Torino, ho accettato l’invito di Rossella e Luigi, per farne un lavoro di palcoscenico, fatto e finito.
Diverrà uno spettacolo, con più spazi di azione, con una gestualità dei personaggi che si adeguerà al nuovo perimetro, con una nuova scenografia, con un nuovo piano luci, più costumi e oggetti e con un’energia degli attori più calibrata e allo stesso tempo più ampia. Il testo troverà altri approdi alla fonte originale di Gogol, senza dimenticare che, mentre noi ci si incontrava, proprio il siciliano Camilleri ne pubblicava una nuova partitura per letture di ragazzi. Non cambierà la colonna sonora, perché quella è già venuta bene in partenza.
Diverrà uno spettacolo più corposo, perché durerà di più dei suoi cinquantacinque minuti originali, perché i personaggi si articoleranno in più percorsi e strati, e poi perché non vogliamo rinunciare ad un preludio, o prologo come meglio lo si voglia definire, con cui avvicinare dichiaratamente l’assurdità dei personaggi del potere in quella Russia di fine/inizio secolo ventesimo, a quelli, a volte ancor più ridicoli, del nostro inizio di nuovo millennio, e anche compatire e autocommiserare il destino degli attori, sempre rabbiosamente combattuti tra il voler esprimere il coraggio della critica e della denuncia sociale e politica, da un lato e non cedere così rapidamente al ricatto della fame, dall’altro. Insomma, una nuova proposta de “La nasca”, rivolta in prima battuta a organizzatori, direttori di teatro, operatori o produttori e immediatamente dopo al pubblico che riempie i bellissimi, accoglienti e sempre caldi teatri italiani. Eugenio Allegri Torino, febbraio 2015

RADICI NEL CIELO pensieri in musica

SERATA MUSICALE con AgriSpesa

ore 19 APERITIVO offerto da AgriSpesa

ore 20 Spettacolo
RADICI NEL CIELO pensieri in musica

Regia di Antonio Tancredi
con Andrea Pierdicca e Enzo Monteverde

Come in un convivio, attraverso letture recitate, ascolteremo il pensiero di quegli scrittori, poeti, artisti del presente e del passato che con le loro opere hanno colto il senso profondo che lega l’uomo alla terra, così da meditare sulla sua fertilità e sui legami che dovremmo ristabilire con lei. Il tentativo è quello di legare le pratiche agricole alla poesia e alla letteratura, attraverso le relazioni con la storia e le riflessioni di autori che ci hanno preceduto.

Con questa formula di “letture recitate in musica” viene presentata una delle prime tappe del nuovo percorso
teatrale all’interno del “Viaggio tra Terra e Cielo”. Un viaggio… nel viaggio
.


INGRESSO LIBERO

Tra Terra e Cielo Il progetto
E’ un percorso artistico che si sviluppa attraverso tre forme comunicative differenti: web, cinema e infine teatro, che ci ricondurrà alle radici della narrazione orale. Tre prodotti artistici, tre media coinvolti, tre prospettive per esplorare il mondo rurale dal suo interno. L’idea alla base è che oggi, per realizzare concretamente la necessità storica di un cambiamento vitale, è fondamentale riconoscerci tra la Terra, “madre e nutrice” e il Cielo, “che ci lega alla dimensione del sacro” e che della terra ne è radice profonda.
Il viaggio
Viaggio tra Terra e Cielo inizia proprio con un viaggio attraverso l’Italia avvenuto dal 15 settembre al 15 ottobre scorso. In 31 giorni un attore (Andrea Pierdicca), un film-maker (Nicolò Vivarelli), una responsabile alla comunicazione Web ( Valentina Gasperini) e un consulente scentifico (Andrea Lilli), hanno percorso piu di 4000 km in furgone per intervistare contadini, consumatori, ricercatori, studiosi ed esperti in campo scientifico e culturale. ll film e il testo teatrale metteranno in dialogo l’esperienza diretta di quelle vite che praticano i loro saperi
attraverso l’agricoltura , con la scienza, la filosofia, il teatro, la musica, la poesia e la forza dei nostri antenati.
La web story
La web story di questo viaggio è composta da una serie di clip-video, seguite da brevi narrazioni come in un diario di bordo. Pubblicate giorno per giorno, per tutta la durata del viaggio, sono visibili on-line su: www.radicinelcielo.it. Il sito è nato per questo nuovo progetto ma contemporaneamente racchiude in se tutto il percorso artistico fatto per arrivare all’oggi. Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere. Gandhi

CINEMA Cinetica

Cinetica – CECCHI CINEMA

Mondovisioni – i documentari proposti dalla rivista Internazionale

proiezione di WE ARE JOURNALISTS anteprima piemontese

di Ahmad Jalali Farahani (Danimarca/Iran, 2014, 85′)

Il film sarà introdotto da Stefano Tallia, giornalista Rai e Segretario dell’Associazione Stampa Subalpina.

We are journalists racconta il sofferto percorso attraverso un decennio di lotta dei giornalisti iraniani per sopravvivere e lavorare sotto il governo di Ahmedinejad, oltre la speranza delusa della rivoluzione verde del 2009. Il regista è lui stesso un giornalista, in esilio dopo essere stato perseguitato e torturato dal regime. Il film rivela non solo le sue sofferenze personali in una instancabile lotta per la libertà di espressione, ma anche la situazione di tanti suoi colleghi: quelli che hanno perso lavoro e sostentamento in seguito alla chiusura dei loro giornali, e quelli che da un esilio forzato continuano a battersi per la libertà e democrazia nel loro paese. Il documentario ha partecipato al festival internazionale CPH:DOX e al Thessaloniki Documentary Festival.


Costi biglietti: 3,5€ intero; 2,5€ ridotto (under 25, over 65 e tessera Aiace)

CINETICA è un progetto nato con lo scopo di diffondere il cinema documentario di qualità, rendendolo sempre più vicino e a disposizione del pubblico cinematografico e della cittadinanza. Il CineTeatro Baretti, il Cecchi Point – Hub Multiculturale e il Centro Studi Sereno Regis, contesti culturali da tempo dedicati alla promozione del cinema indipendente, dall’anno scorso hanno unito le loro idee e forze per raggiungere le sinergie derivanti da una collaborazione sostenibile per una distribuzione diffusa del cinema del reale a Torino.

CINETICA è un progetto curato e condiviso da: Associazione Baretti, Associazione Museo Nazionale del Cinema, Associazione Videocommunity, Centro Studi Sereno Regis con la collaborazione di CineAgenzia e Aiace Torino. Tutte le novità e gli aggiornamenti sulle attività di CINETICA si potranno leggere sull’Agenda del Cinema a Torino (www.agendacinematorino.it/), media partner del progetto insieme a CinemaItaliano.info. Nel corso della stagione verranno organizzate proiezioni speciali, mentre i film in programma sono a disposizione per proiezioni mattutine e pomeridiane per le scuole del territorio nelle sale di CINETICA, per prenotarsi scrivere a cineticatorino@gmail.com.

Evento organizzato dall’Associazione del Museo Nazionale del Cinema, Videocommunity e l’Hub Multiculturale Cecchi Point
Per maggiori informazioni: cineticatorino@gmail.com – 347 56 46 645

CAPODANNO al CecchiMangia

CAPODANNO 2015 – VIENI A FESTEGGIARE DA NOI!capodanno-a-bologna-3

MENU CENONE

ANTIPASTI:

Pesto di lardo alle erbe di montagna

Spiedini dell’orto in crema di prezzemolo e capperi

Insalatina di gamberi, mele e grana

PRIMI:

Agnolotti classici in fusione di toma e nocciole

Trafilata al bronzo in crema di scarola e polpo fresco

SECONDO:

Seppioline in crema di patate

Cotechino della tradizione con lenticchie

DOLCI:

Panna cotta e frutti rossi

Panettone con cremosa al gianduja

Acqua e 1/4 di vino a testa

SPUMANTE A MEZZANOTTE

MENU BAMBINI

Ovetto al prosciutto cotto e crema di grana

Agnolotti classici al burro e nocciole

Wurstel vestito e patata sfogliata


PREZZI CENONE: 35€ – bambini 15€

RIDOTTO 30€ (se hai meno di 18 e più di 65 anni)

Per prenotare 3938958535 — cecchimangia@gmail.com

orario apertura ristorante (dalle 9,30 all’1) o ufficio segreteria dalle 17 alle 19

(e richiesto il pagamento della cena al momento della prenotazione)

OFFICINE CREATIVE – Fatti i regali tuoi!

OFFICINE CREATIVE – A Natale fatti i regali tuoi!!

ultimo giorno delle Officine Creative prima della chiusura natalizia

programma giornata

dalle ore 10 alle ore 12

REGALI & RICICLAGGIO
i materiali recuperati sono il nostro pane
FREE MARKET
porta i vestiti che non usi e prendi quelli che ti servono…. gratis!

dalle ore 13 alle ore 15

PRANZO CONDIVISO
porta ciò che vorresti trovare

dalle ore 15 alle ore 19

MERCATINO DI AUTOFINANZIAMENTO
con biciclette recuperate, artigianato “made in o.c.” e banchetto del progetto Tulime Onlus
CICLOFFICINA POPOLARE
vieni a sistemare la bici che regalerai, ti aiutiamo noi!
FALEGNAMERIA POPOLARE
realizza tutti gli oggetti in legno che puoi immaginare

Officine Creative Hub Cecchi Point ti aspetta!!!!

NATALE YEPP

NATALE YEPP al CECCHI POINT!!

concerto con Due Venti Contro, Pausa Caffè, Banda Periferica Terraneo

prima del concerto, esibizione dei gruppi di Yepp Porta Palazzo con Compagnia di Palazzo, Yepp Mini Band, Capoeira, Afrodance
Due Venti Contro  Giacomo Reinero, un ragazzo cresciuto nella provincia di Torino che ha trovato nella musica la forza per cercare di realizzare i suoi sogni e le cui sonorità spaziano dal cantautorato, al funky, al raggae.
Pausa Caffè – Luca Scomparin voce, Christopher Siddi pianoforte, Damiano Tirinato chitarra, Lorenzo Manzoni batteria per creare musica pop rock e cantautorato italiano.
Banda Periferica Terraneo – uno squinternato quartetto progressive-folk delle periferie nord-occidentali Torinesi con una ricerca ossessiva del fomento, grazie ad un connubio tanto casuale quanto pensato di macelleria sonora, tra ritmi sconnessi e accordature sbagliate.

Organizza Yepp Porta Palazzo
Ingresso libero e gratuito

YEPP è un progetto internazionale, diventato in Italia un’Associazione che coinvolge centinaia di giovani e decine di territori: uniti nel sogno di essere protagonisti del cambiamento. I givovani progettano, le comuntà partecipano e sostengono, le politiche giovanili evolvono, la qualità della vita migliora.

YEPP nasce come metodo e progetto da INA – Università di Berlino, promosso dal NEF- network di Fondazioni Europee. E’ iniziato nel 2001, e in Italia a Torino (Mirafiori e Parella) nel 2003 grazie al sostegno di Copagnia di S.Paolo. Dal 2012 Yepp Italia riunisce tutte le esperienze nazionali.

In Italia oggi sono attivi 10 siti locali.

Si basa su

Sviluppo di Comunità: la Comunità e i Giovani del Territorio sanno di cosa c’è bisogno e hanno solo bisogno di uno stimolo per acquisire il potere di migliorare il proprio territorio (Empowerment).

Partnership: mettendosi insieme (pubblico, cittadini e terzo settore) si ottengono risultati di gran lunga superiori rispetto a quando si lavora da soli.

Partecipazione: i giovani e le realtà locali diventano protagonisti attivi e riconosciuti della vita della comunità

Metodo: niente è casuale ma tutti sono coinvolti in fasi precise – analisi situazione, progettazione, realizzazione, valutazione

CINEMA anteprima nazionale

CINEMA – Anteprima Nazionale

in collaborazione con CINEFONIE E FIOM Torino e Piemonte

proiezione di SENZACHIEDEREPERMESSO

un film di Pietro Perotti e Pier Milanese

“Fino a pochi anni fa – dichiarano gli autori – la città di Torino è stata una città soprattutto operaia. C’era allora, un clima di grande partecipazione e condivisione, le conquiste operaie erano dilagate contaminando ampi strati della società. Ma la storiografia ufficiale ricorda il decennio dal 1969 al 1980 solo per i fatti di terrorismo e la marcia dei Capi, diventata poi ”la marcia dei quarantamila”. Oggi degli operai si parla sempre meno e soprattutto quando si tratta di togliere loro i diritti conquistati in anni di lotte e sacrifici. Con questo documentario vogliamo ricordare, con immagini di repertorio ma soprattutto inedite, il ruolo che la classe operaia, soprattutto alla Fiat, ha avuto in quegli anni. Sono stati anni di conquiste che hanno coinvolto milioni di lavoratori, ma anche di delusioni e sconfitte. Vogliamo dare visibilità, dignità e giustizia a quelle lotte, ai valori sempre attuali che esprimevano, e a tutti gli operai ed operaie che ne sono stati protagonisti.”

SENZACHIEDEREPERMESSO ripercorre la ricchezza delle forme di comunicazione espresse direttamente dagli operai, senza mediazioni, le dinamiche dei cortei interni, con la costruzione di strumenti musicali (fischietti, trombe, trombette, campanacci e tamburi), i mezzi di comunicazione visiva e scritta come gli adesivi applicati alla catena di montaggio, i manifesti, i giornali operai, i giornali murali, alcuni in copia unica, realizzati direttamente dagli operai. Il documentario si concentra sulle nuove modalità comunicative attraverso l’utilizzo del cartone, dei pupazzi in carta pesta fino a forme più elaborate con l’utilizzo della gomma piuma. I cancelli della fabbrica non erano soltanto il luogo dello scontro, ma soprattutto uno spazio della politica e del confronto. Pietro Perotti, all’interno di Mirafiori, è stato un punto aggregante e motore di tutte queste forme di comunicazione antagonista e alternativa e attraverso le sue invenzioni e creazioni rappresenta una delle espressioni più complete della storia della “classe operaia più forte del mondo”.

 


Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Evento organizzato dall’Associazione del Museo Nazionale del Cinema, Videocommunity e l’Hub Multiculturale Cecchi Point
Info: cinema@cecchipoint.it