TEATRO RAGAZZI Le Guarattelle di Pulcinella

More

21 Febbraio 2016 16:30

Salone delle Arti

RASSEGNA LO SPECCHIO MAGICO

LE GUARATTELLE DI PULCINELLA

La tradizione dei burattini napoletani

di e con Gianluca di Matteo

I burattini protagonisti di “Le Guarattelle di Pulcinella” sono Pulcinella e le figure tipiche del teatro e della cultura popolare; Il Guappo (il prepotente) la Guardia, il Monaco , il Cane feroce, Teresina (l’eterna fidanzata). Insieme danno vita a situazioni divertenti, ironiche, a volte irriverenti, sempre catartiche e caratterizzate da un ritmo coinvolgente, capaci di rappresentare al meglio lo spirito della cultura napoletana, ma che allo stesso tempo, ricordando arcaiche nozioni, collettive e rituali, possono accomunare l’umanità tutta. Pulcinella poi non ha bisogno di presentazioni. Da Mr.Punch a Kasper, da Gasparko a Vitez Laszlo, dalla Francia alla Russia, dalla Spagna all’ Ungheria la tradizione dei burattini passa da Pulcinella. Pulcinella burattino racchiude in sé tutte le simbologie accumulate in migliaia di anni. Un significato rituale che le maschere hanno poi in parte perso con la commedia dell’arte. Le sue origini si perdono nella storia e di lui si raccontano le storie più incredibili. La sua voce somiglia a quella di una papera, è molto potente ed è prodotta con un particolare strumento chiamato pivetta. Il ritmo (la ribalta del teatrino in certi momenti viene fatta suonare come se fosse uno strumento a percussione) e l’equilibrio fra il testo e il gesto, fa sì che lo spettacolo coinvolga anche chi, non napoletano, o addirittura straniero, non comprende tutte le battute. ‘E guarattelle sono un po’ come una canzone: canticchi, balli, ti lasci trasportare. E allora come dice sempre Teresina: “Canta canta Pulecenella, che ‘a vocella tója m’ piace assaje “. Il teatrino dove Gianluca rappresenta gli spettacoli è una baracca aperta, che permette movimenti più ampi e a volte la possibilità di sbirciare il “dietro le quinte”, come capita spesso quando si lavora in strada. Gli spettacoli hanno infinite variazioni e lo stesso canovaccio raccontato più volte sarà sempre diverso.


Costo biglietto: 3€

per info e prenotazioni: teatro@cecchipoint.it – 3383588315

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *