Convegno “Educarsi con la mediazione del mondo” – 20 anni di Cecchi Point

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20 Ottobre 2021 17:30

Il Cecchi festeggia 20 anni dall’apertura!

20 anni fa il Cecchi Point nasceva in Via Antonio Cecchi 17, e 10 anni fa rinnovava i suoi spazi per arrivare ad essere oggi la tua casa del quartiere

Dal 19 al 24 Ottobre vieni a trovarci per non perdere i tantissimi eventi in programma

Mercoledì 20 Ottobre alle ore 17:30

Siamo giovani educatori ed educatrici e da anni operiamo nella Casa del Quartiere Cecchi Point. Oltre ai progetti che svolgiamo all’interno
di questo Centro di Protagonismo Giovanile, collaboriamo con le scuole nell’ambito del progetto “Provaci Ancora, Sam!” che ci dà la possibilità di spenderci diverse ore ogni settimana nelle scuole del quartiere Aurora.

Il nostro lavoro crede fortemente nell’educazione non formale come modo relazionale educativo che permetta a tutte le persone di crescere e sperimentarsi solidalmente alla ricerca di sempre nuove possibilità. Entrati nella scuola, però, i nostri metodi hanno trovato un ambiente complicato per la germinazione delle nostre pratiche. Sistemi valutativi competitivi, spazi insufficienti e poco adatti, crescente impoverimento della figura docente, che da possibile pilastro socio-educativo di una collettività rischia di ridursi sempre più a ruolo protocollare di mera gestione di un qualsiasi ufficio della Pubblica Amministrazione.

La scuola pubblica, per sua stessa natura, è inevitabilmente vincolata a un tipo di educazione formale e questo
non ci ha colto di sorpresa. Quello però che ha interrogato molto il nostro impegno sia fuori sia dentro le scuole è come le due dimensioni possano realmente dialogare, fino a che punto, e dove la contaminazione risulterebbe fruttifera oppure sterile.

Questi anni di lavoro per noi sono stati, in questo senso, estremamente stimolanti e, tutt’oggi, ci spingono a rimanere fortemente attivi in entrambi i mondi per cogliere le potenzialità e criticità del loro avvicinarsi e respingersi.
Tuttavia, abbiamo anche maturato la consapevolezza che questa riflessione collettiva debba essere ampliata e condivisa il più possibile all’infuori delle equipe educative, per sconfinare presto, e in modo deciso, in luoghi nuovi di incontro, scambio e discussione che comprendano tutte le figure che, più di noi, vivono la scuola.

Questo convegno è pensato quindi come uno di questi luoghi, una prima, sperimentale tavola rotonda in cui convergere e confrontarsi.
Per farlo abbiamo pensato di suggerirci alcune domande-guida, alle quali vorremmo si aggiungessero, in avvicinamento alla data dell’incontro, letture o proposte multimediali di breve durata da condividere sull’evento facebook e i nostri canali.

1) Più spazi nella scuola, più scuola in ogni spazio: cosa vuol dire educarsi con la mediazione del mondo?
Cosa è essenziale che rimanga nelle scuole, cosa della scuola dovrebbe contaminarsi e scoprirsi nelle strade, nel mondo?

2) Si concilia la valutazione istituzionale di ogni rendimento scolastico con i percorsi di educazione non formale extra-scolastici?

3) La comunità educante del futuro: chi educherà in un futuro non molto lontano? Cosa vorrà dire essere insegnanti ed educatori? Quali differenze vogliamo rimangano, quali differenze vogliamo eliminare?

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